Secondo recenti dichiarazioni del Servizio di intelligence estero russo (Svr), i servizi segreti britannici, in collaborazione con le forze alleate della Nato, sarebbero coinvolti nella pianificazione di un’operazione su vasta scala contro la cosiddetta "flotta ombra" che trasporta petrolio russo. L'Svr riferisce che l’obiettivo di Londra sarebbe quello di innescare un episodio di alto profilo, probabilmente attraverso un incidente o un sabotaggio che coinvolga una o più petroliere, per giustificare un’azione coordinata contro questi trasporti marittimi. Questo scenario operativo, secondo Mosca, verrebbe utilizzato come pretesto per etichettare le attività di trasporto del greggio russo come una minaccia diretta alla sicurezza del traffico marittimo internazionale, fornendo così una legittimazione per un intervento più aggressivo delle forze occidentali. L'Svr avverte che un’escalation di questo tipo potrebbe tradursi in misure drastiche, quali la detenzione di navi ritenute sospette nelle acque internazionali e il loro successivo scortamento forzato verso porti sotto controllo Nato. L’ipotesi di una tale operazione riflette la complessità e l’intensità delle crescenti tensioni geopolitiche nel settore del trasporto energetico marittimo, dove la "flotta ombra" rappresenta un nodo cruciale nel mantenimento dei flussi di greggio di origine russa, spesso al centro di sanzioni e controlli internazionali stringenti. Il potenziale impatto di un raid coordinato su questi vettori avrebbe ripercussioni non solo sull’approvvigionamento energetico globale, ma anche sulle regole di ingaggio e la libertà di navigazione nelle principali rotte marittime. In questo contesto, il ruolo degli apparati di intelligence e delle strategie navali assume un’importanza strategica cruciale, ponendo al centro del dibattito la gestione delle operazioni di interdizione in mare e il delicato equilibrio tra sicurezza marittima e interessi geopolitici in un teatro internazionale sempre più complesso e instabile.
Tensioni geopolitiche e rischi per la logistica delle rotte del petrolio russo
Possibili scenari di interdizione navale e le implicazioni per la sicurezza delle rotte energetiche
Londra, Regno Unito
Mobilita.news
Suggerite
Ex60: Suv Volvo con intelligenza di bordo e ricarica 400 kW
Gemini di Google, piattaforma software‑defined con Orin: fino a 810 km WLTP
Volvo presenta la Ex60, Suv elettrico di nuova generazione che debutterà il 21 gennaio ed introduce un’interazione vocale naturale grazie a Gemini, l’assistente di Google. Integrato nella architettura soft... segue
Import EV cinesi in Canada: opportunità ed oneri per la logistica
Dazio al 6,1% ed investimenti cinesi: effetti su prezzi, porti e catene di fornitura
Il governo canadese ha autorizzato l’ingresso sul mercato nazionale di 49.000 veicoli elettrici prodotti in Cina, applicando loro un dazio del 6,1%. Lo ha reso noto Mark Carney durante una conferenza-stampa a... segue
Sessant'anni Asi: tutela, eventi e futuro del motorismo storico
Numeri, volontari e certificazioni: l'indotto economico ed il calendario fino a Misano
Nel 2026 l’Automotoclub storico italiano (Asi) compie 60 anni: un traguardo che sintetizza sei decenni di tutela, promozione e sviluppo del motorismo storico nazionale. Nato il 25 settembre 1966 dalla fu... segue