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directions_boatCircle, l'hi-tech portuale comincia a dare frutti

L'azienda genovese chiude alla grande il primo semestre e sperimenta il 5G

È una nuova realtà nel campo della tecnologia e sta già facendo numeri di tutto rispetto. Circle, nata a Genova nel 2012, specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione del settore portuale e della logistica intermodale, ha chiuso il primo semestre 2020 con un valore della produzione da 3,2 milioni di euro, in rialzo del 21% sullo stesso periodo del 2019, un Ebitda sostanzialmente in linea con quello dell'anno passato, a 700 mila euro,  e una posizione finanziaria netta a 470 mila euro, in aumento dai 340 mila euro del 2019.

“Nonostante la difficile congiuntura economica, siamo soddisfatti dell’incremento significativo del valore della produzione, cresciuto del 21% rispetto al primo semestre del 2019. Inoltre, consideriamo un ottimo risultato l’aver centrato l’obiettivo di non interrompere, nonostante la crisi dovuta al Covid-19 e al lungo periodo di lockdown, nessuno degli investimenti, delle attività e dei progetti che avevamo programmato, in un momento che ha mostrato significative problematiche per il sistema trasportistico che hanno lungamento vessato l’intero sistema della logistica del Nord Ovest”

spiega Luca Abatello, presidente e ceo di Circle.

Tra le novità che hanno dato sprint all'azienda genovese, oltre alle due nuove alleanze con Maps ed Expert, la messa a punto della suite Milos Tos al Terminal CILP del porto di Livorno, la firma del nuovo contratto per la fornitura della suite Milos TOS a Timt - Trieste intermodal maritime terminal, che include anche l’agenzia marittima Samer & Co. Shipping e l’operatore turco Ulusoy, e la commessa legata al progetto Tebets (Technological boost for ffficient port terminal operations following safety-related events) finanziato dal Mise. 

Altra novità particolarmente importante è la partecipazione al progetto europeo 5G-Loginnov, sviluppato all’interno del Programma Horizon 2020 per esplorare le opportunità per i porti derivanti dall’utilizzo della tecnologia 5G, proponendo un framework strategico innovativo. Circle è stata selezionata insieme ad altri 15 partner europei e riceverà 296.625 euro di contributi per fornire servizi di consulenza sui processi logistici e condurre le attività legate alla promozione e alla dissemination del progetto. Di pochi giorni fa è l'accordo con Tarrros e l'Autorità di sistema portuale del Mar ligure orientale per partecipare al progetto europeo Fenix, attraverso il quale verrà realizzato un corridoio logistico internazionale mettendo in collegamento hi-tech i porti di La Spezia e Casablanca.