Torino-Lione, nominato il nuovo consiglio d'amministrazione

Telt, partecipata al 50% dall’Italia attraverso Fs: entro il 2021 l'appalto lavori al tunnel di base

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Torino-Telt, Tunnel Euralpin Lyon Turin, la società italo-francese responsabile dei lavori di realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera del collegamento ferroviario tra Torino e Lione, fa sapere di avere rinnovato il consiglio d'amministrazione. I governi italiano e francese, in applicazione degli accordi tra i due Paesi e come previsto dallo Statuto della società, hanno nominato i membri del Consiglio di Amministrazione di Telt. La società partecipata al 50% dall’Italia attraverso Ferrovie dello Stato Italiane (FS) al 50% dalla Francia con il ministero dell’Economia e delle finanze, ha riconfermato il presidente Hubert du Mesnil e il direttore generale, Mario Virano. Sono stati nominati come amministratori per l’Italia:

Per la Francia, sono stati cooptati in cda:

Il nuovo consiglio di amministrazione rinnova il proprio impegno per il proseguimento del progetto, in particolare i lavori in corso e la preparazione dei contratti relativi allo scavo del tunnel principale, che dovrebbero essere affidati nei prossimi mesi secondo il calendario previsto dal Grant Agreement firmato con l'Unione Europea.

Sono in corso le gare per i lavori del tunnel di base per un valore totale di oltre 3 miliardi di Euro: nel 2021 saranno appaltati tutti i lavori per l’intero tunnel di base in Francia e in Italia che genereranno 4000 posti di lavoro diretti e 4000 indotti. In Italia, sono previsti lavori per oltre 150 milioni di Euro non solo per le nicchie di interscambio nella galleria della Maddalena, ma anche per gli interventi da parte di Sitaf: la realizzazione del nuovo svincolo di Chiomonte sull'autostrada Torino-Bardonecchia e lo spostamento dell’autoporto di Susa a San Didero.

La Torino-Lione è l’anello centrale del Corridoio Mediterraneo (uno dei 9 assi della rete di trasporto europea TEN-T), che si sviluppa per 3mila km connettendo, da Est a Ovest, 7 corridoi Ue. La tratta in costruzione di competenza di TELT è quella comune tra Italia e Francia, da Susa (Piemonte) a Saint-Jean-de-Maurienne (Auvergne-Rhône-Alpes), la cui opera principale è il tunnel alla base del Moncenisio di 57,5 km.

Il costo della sezione transfrontaliera è di 8,6 miliardi (Euro 2012), certificato dal raggruppamento internazionale Tractebel Engineering-Tuc Rail. L’opera è finanziata al 40% dall’Ue, al 35% dall’Italia e al 25% dalla Francia. Nel 2015, i governi di Francia e Italia con l’Unione Europea hanno firmato il Grant Agreement, il contratto di finanziamento comunitario per il periodo 2015-2019. Con la firma dell’Amendment al Grant Agreement da parte degli Stati e l’Ue, il 17 aprile 2020, il finanziamento comunitario di 814 milioni di Euro è stato consolidato fino al 2022.