Press
Agency

Attacchi relay e rete Mesh: l'evoluzione dei furti d'auto

Criminalità digitale e rotte transfrontaliere: cooperazione e tracciamento telematico

I furti d’auto sono in crescita in tutta Europa e si stanno evolvendo verso una criminalità sempre più digitale e transnazionale. Lo ha denunciato Maurizio Iperti, presidente Connected Car Solutions di LoJack International, intervenendo al Vehicle Crime Investigators (VCI) Event 2025: le bande organizzate sfruttano hacking elettronico, relay attack, clonazione delle chiavi e jammer Gps, rendendo più complesso il ritrovamento dei veicoli rubati. Secondo il presidente il fenomeno non può essere affrontato su base puramente nazionale: è necessaria una risposta integrata, che metta in rete forze dell’ordine, costruttori, compagnie assicurative ed operatori tecnologici. 

Negli ultimi mesi si è osservato un aumento dei furti transfrontalieri; i veicoli sottratti vengono spesso occultati, re-immatricolati o smontati e quindi instradati verso Europa orientale, Africa occidentale e Marocco. Le indagini segnalano corridoi attivi fra Francia, Italia e Paesi Bassi, con transiti nel sud della Spagna; la libertà di circolazione nell’area Schengen ed il mercato nero dei ricambi complicano le investigazioni. LoJack ha presentato la propria rete Mesh, già operativa in tutta Europa su circa 1,1 milioni di vetture dotate di dispositivo. 

La tecnologia consente il rilevamento automatico dei mezzi segnalati e la trasmissione immediata della posizione alle centrali operative, trasformando ogni auto in un nodo della sicurezza telematica. La cooperazione internazionale ha già prodotto risultati: in una recente operazione la Guardia Civil ha recuperato 18 veicoli rubati in cinque Paesi, localizzati nel porto di Algeciras grazie alle rilevazioni Mesh; il valore complessivo è stimato in 650.000 Euro e l’indagine ha coinvolto 26 persone. Proteggere il parco circolante richiede quindi sinergia fra intelligence, capacità investigative e soluzioni tecnologiche proattive.

Suggerite

Autostrade, per gli italiani una rete essenziale per viaggiare

Indagine Swg: mobilità, merci e sicurezza al centro della percezione degli utenti

La rete autostradale continua a rappresentare un’infrastruttura di riferimento per la mobilità degli italiani: l’88% della popolazione tra 18 e 80 anni la utilizza almeno occasionalmente, mentre un inte... segue

Fiat Multiplina, piccola nelle dimensioni

Il debutto al Salone dell'auto di Parigi

Con una lunghezza di appena 3,04 metri può accogliere quattro persone

Usa, 150 milioni per potenziare la raffinazione nazionale

Il piano punta su impianti, stoccaggi e logistica dei carburanti raffinati

Il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti utilizzerà il Titolo III del Defense Production Act per mettere a disposizione fino a 150 milioni di dollari a sostegno della filiera della raffinazione. L’... segue