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Lynk & Co rafforza la rete e punta sui Phev

Showroom modulari, presenza strutturata in Europa e focus sulla mobilità condivisa

Il 2025 ha segnato per Lynk & Co una fase di consolidamento commerciale: la rete retail europea è passata da un’impostazione sperimentale ad una presenza strutturata. Dagli iniziali 11 “Club” il marchio ha confermato oltre 125 punti vendita, con circa 80 rivenditori già operativi ed ulteriori 35 in mercati importatori, supportati da una rete di più di 350 officine autorizzate per after‑sales e manutenzione. Per aumentare riconoscibilità e coerenza di brand è stato lanciato un format espositivo modulare, con showroom tra 200 e 550 mq caratterizzati da personalizzazioni di facciata, marchio ed allestimenti interni; l’obiettivo è superare i 150 retailer confermati entro fine anno. L’Italia è un mercato prioritario: 14 punti-vendita già attivi, con il primo showroom inaugurato da Motorsclub a Modena e target a 22 entro l’anno. 

Sul fronte prodotto, la novità principale è la 08, un Suv Phev che dichiara fino a 200 km di autonomia elettrica Wltp e supporta ricarica rapida in Dc —una proposta distintiva nel segmento ibrido plug‑in europeo che mira a consolidare il posizionamento premium del marchio dopo le recenti 02 Bev e l’aggiornamento della 01. 

Parallelamente prosegue lo sviluppo della piattaforma di car‑sharing integrata in vettura ed app: dal 2021 ha superato 30.000 prenotazioni e generato oltre 1,7 milioni di Euro per i proprietari, evidenziando interesse per soluzioni di mobilità condivisa. 

Nel 2025 la presenza commerciale si è rafforzata anche in Austria, Svizzera e Repubblica ceca. Per il 2026 Lynk & Co privilegerà la solidità della rete retail, la sostenibilità del modello di business ed una crescita selettiva nei mercati esistenti; è prevista la graduale eliminazione dell’abbonamento mensile e l’impegno ad introdurre almeno un nuovo modello o un aggiornamento annuale per mantenere competitività e coerenza di immagine.

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