Press
Agency

Componenti auto da rifiuti: soluzioni leggere e circolari

Il 15 dicembre a Torino i risultati del progetto CO‑Smart su prototipi, materiali e LCA

Oli vegetali esausti, reti da pesca abbandonate e fibre di carbonio rigenerate: materiali di scarto che vengono trasformati in componenti leggeri ed a minore impatto per la mobilità del futuro. È questo il nucleo del progetto CO-Smart (COmmunicating Sustainability: innovations in MAterial Recycling and new production Technologies for the automotive sector), guidato dall’Università di Pisa, i cui risultati saranno illustrati il 15 dicembre all’Heritage Hub di Torino con la partecipazione di accademici, centri di ricerca e realtà industriali come Stellantis-CRF. Tra i prototipi sviluppati figurano pannelli in schiuma poliuretanica rigenerata che coniugano isolamento termico e capacità di accumulo/rilascio di calore, tessuti elettrofilati dotati di proprietà antimicrobiche pensati per gli interni vettura, oltre a biolubrificanti ottenuti da oli esausti vegetali e carburanti secondari alternativi ai fossili. 

Materiali compositi e soluzioni di processo sono stati collaudati sotto il profilo delle prestazioni meccaniche, funzionali e di durabilità. Le valutazioni di LCA condotte sui prototipi indicano un’impronta ambientale inferiore nelle fasi di produzione e uso rispetto a componenti equivalenti derivati da risorse vergini o fossili. "I dati dimostrano che la sinergia tra ricerca pubblica e industria è cruciale per convertire rifiuti industriali in materiali validi per il settore automotive — afferma Maurizia Seggiani — permettendo di ridurre scarti ed emissioni senza sacrificare qualità e requisiti prestazionali richiesti dal mercato". CO-SMART è finanziato dal bando Flagship A - CN4 MOST-PNRR e vede, oltre all’Università di Pisa, il coinvolgimento del Politecnico di Bari, dell’Università di Bologna e dell’Università Politecnica delle Marche.

Suggerite

Quiz patente B: bocciato il 92% degli automobilisti esperti

Solo un guidatore su dodici ripasserebbe oggi la teoria

Soltanto un automobilista italiano su dodici sarebbe in grado di superare nuovamente il quiz teorico della patente B a cinque anni dal conseguimento del titolo di guida. È quanto emerge dal dossier diffuso... segue

Ferrovia europea senza frontiere: la paralisi dello standard ERTMS

Solo il 10% della rete Ten-T risponde ai requisiti

L'obiettivo dell'Unione Europea di abbattere i confini ferroviari continentali attraverso lo standard unico ERTMS si sta scontrando con un ritardo infrastrutturale e tecnologico drammatico. Nonostante... segue

Il Tirolo sfida l'UE e rifiuta lo stop ai divieti per i camion sul corridoio del Brennero

Il governatore Anton Mattle promette battaglia dopo la bocciatura della Corte di Giustizia europea

Il governatore del Tirolo Anton Mattle ha respinto con fermezza, lo scorso 16 luglio 2026 da Innsbruck, le conclusioni dell'Avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che hanno bollato... segue