Press
Agency

Rinnovi e nomine: il Governo decide i board delle partecipate

Equilibri politici, pressioni regolatorie ed effetti sul sistema industriale e creditizio

Con la legge di bilancio chiusa, parte la stagione delle nomine: il Governo si troverà ad indicare decine di componenti dei board e alla guida di enti pubblici e società partecipate. Si tratta di una finestra delicata: oltre ai rinnovi nei grandi gruppi quotati come Leonardo, Enel, Eni, Poste, Terna, Enav e nell’universo bancario con Mps, vanno definite le nomine per circa una trentina di autorità e agenzie tra quelle sottoposte a vigilanza ministeriale. La partita è innanzitutto politica. 

Le designazioni dovranno tenere conto dell’equilibrio interno alla maggioranza e delle sensibilità dei ministeri competenti, con la necessità di bilanciare ruoli apicali e rapporti con i regolatori. Non mancano le incognite: il rischio di un effetto “risiko” nel sistema creditizio potrebbe produrre ulteriori movimenti ai vertici; sul fronte industriale, invece, la ricerca di continuità —dove i risultati aziendali lo giustificano— peserà nelle valutazioni su riconferme o avvicendamenti. 

Sul piano numerico, uno studio di settore ricorda come le partecipate – ed in particolare le principali 45 controllate dall’azionista pubblico– rappresentino un perimetro economico rilevante: fatturati aggregati superiori ai 300 miliardi, utili nell’ordine delle decine di miliardi, indebitamento significativo e una forza lavoro che supera il mezzo milione di occupati. Entro il primo semestre dell’anno il Governo dovrà chiudere nomine e rinnovare gli organi direttivi di molte realtà strategiche: un’operazione che condizionerà la governance industriale e regolatoria del Paese per i prossimi anni.

Collegate

Nomine delle partecipate: Salvini rinvia decisioni a dopo i bilanci

Nessun confronto con Eni, Enel e Poste: scelte attese tra aprile e maggio

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit), Matteo Salvini, ha spiegato che il Governo non ha ancora avviato alcuna discussione sulle nomine dei vertici delle partecipate il cui mandato scade... segue

Suggerite

Firenze ritira i monopattini condivisi: fine della fase sperimentale

Casco obbligatorio e nuove norme: potenziamento bici ed incentivi per sharing elettrico

Firenze pone fine alla sperimentazione dei monopattini in sharing: da oggi i mezzi vengono ritirati su disposizione comunale e nessuna attività sarà ammessa su suolo pubblico senza specifica autorizzazione. Gli op... segue

Noleggio breve premium: trend, tariffe e gestione del rischio

Operatività, criteri assicurativi e profili clienti nel mercato del lusso

Il segmento del noleggio a breve termine di vetture di fascia alta in Italia mostra una dinamica di crescita significativa, alimentata tanto dall’afflusso turistico internazionale quanto da una domanda d... segue

Travaso illecito di gasolio agevolato a Termoli: sequestro e sanzione

Additivo verde smaschera l'abuso: oltre 1000 kg innescano il procedimento penale

Nel porto di Termoli la Stazione navale della Guardia di Finanza ha interrotto un episodio di approvvigionamento illecito di carburante: un uomo è stato colto in flagranza mentre travasava gasolio agevolato,... segue