Il collegamento rientra in una strategia più ampia –anche in prospettiva dei Giochi olimpici Milano-Cortina 2026– volta a potenziare i collegamenti ferroviari e decongestionare le strade
I numeri ed il gradimento degli utenti parlano chiaro: a poco più di un anno dall’avvio del servizio RegioExpress Milano-Bolzano, il bilancio è decisamente positivo. Dal 15 dicembre 2024 il collegamento quotidiano tra Milano-Porta Garibaldi e Bolzano, effettuato con i moderni treni "Caravaggio", ha saputo intercettare le esigenze di pendolari, viaggiatori e turisti. L’obiettivo è stato centrato: offrire un’alternativa concreta all’auto privata e favorire una mobilità sostenibile su ferro. Un risultato che nasce dalla stretta collaborazione tra Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Bolzano e la Provincia autonoma di Trento.
Il collegamento rientra in una strategia più ampia –anche in prospettiva dei Giochi olimpici Milano-Cortina 2026 – volta a potenziare i collegamenti ferroviari e decongestionare le strade. Il servizio è garantito dal treno "Caravaggio" di Trenord, un modello all'avanguardia con 570 posti a sedere, spazi per biciclette e prese per la ricarica dei dispositivi elettronici.
Il Rapporto Pendolaria 2025 di Legambiente ha infatti indicato il RegioExpress Milano-Bolzano come uno dei progetti di maggiore successo nel panorama della mobilità ferroviaria regionale, capace di coniugare qualità del servizio, tutela ambientale e sviluppo dei territori. Il primo bilancio positivo, secondo gli interlocutori, apre la strada a possibili sviluppi futuri: incrementi di corse giornaliere ed ottimizzazione degli orari, in coordinamento tra Regione Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento.