Press
Agency

Volvo ferma NOVO: sospesi i lavori, 75 esuberi

Il crac Northvolt evidenzia i limiti della filiera europea e la pressione dei produttori cinesi

Volvo Cars ha annunciato la sospensione delle attività presso lo stabilimento di batterie in costruzione e il licenziamento di tutti i 75 addetti impiegati sul sito. La misura segue l’impossibilità di individuare un partner tecnologico esterno per NOVO Energy, la controllata di cui Volvo ha assunto il pieno controllo lo scorso anno dopo che la partecipazione era stata condivisa con Northvolt. Il fallimento di Northvolt, avvenuto a marzo, ha messo in luce le difficoltà strutturali dell’industria europea delle celle: costi elevati, complessità della filiera e la forte competizione dei produttori cinesi. Bruxelles ha provato a rispondere stanziando 1,5 miliardi di Euro in prestiti a tasso zero per sostenere gli investimenti nel settore delle batterie. 

Fondata nel 2021, NOVO Energy era destinata a realizzare una gigafactory che avrebbe rifornito Volvo e Polestar (anch’essa legata al gruppo Geely). Senza un accordo tecnologico per acquisire know‑how e capacità produttiva delle celle, però, il progetto non può procedere. Volvo ha precisato che fino all’individuazione di un nuovo partner le attività di NOVO resteranno bloccate e il personale sarà dunque licenziato. L’azienda ribadisce tuttavia l’obiettivo strategico di produrre batteria in Svezia, nell’area di Göteborg, ma non è in grado di fornire tempistiche né la forma organizzativa con cui ciò potrebbe concretizzarsi.

Suggerite

Autostrade, per gli italiani una rete essenziale per viaggiare

Indagine Swg: mobilità, merci e sicurezza al centro della percezione degli utenti

La rete autostradale continua a rappresentare un’infrastruttura di riferimento per la mobilità degli italiani: l’88% della popolazione tra 18 e 80 anni la utilizza almeno occasionalmente, mentre un inte... segue

Fiat Multiplina, piccola nelle dimensioni

Il debutto al Salone dell'auto di Parigi

Con una lunghezza di appena 3,04 metri può accogliere quattro persone

Usa, 150 milioni per potenziare la raffinazione nazionale

Il piano punta su impianti, stoccaggi e logistica dei carburanti raffinati

Il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti utilizzerà il Titolo III del Defense Production Act per mettere a disposizione fino a 150 milioni di dollari a sostegno della filiera della raffinazione. L’... segue