Per il sesto anno consecutivo il Gruppo Toyota si è confermato primo costruttore automobilistico a livello mondiale, superando ancora una volta il Gruppo Volkswagen, assente dalla vetta dal 2019. Il sorpasso è stato matematico ed anticipato: Volkswagen chiuderà il 2025 con 8.983.900 vetture, mentre Toyota aveva già raggiunto 10.327.976 consegne a novembre, assicurandosi il primato annuale.
Secondo la nipponica "Jiji Press", la performance di Volkswagen è stata penalizzata soprattutto dal mercato cinese, dove il gruppo ha perso terreno a favore dei produttori locali di veicoli elettrici. Le immatricolazioni in Cina sono scese a 2.693.800 unità, un calo dell’8% rispetto al 2024; nel quarto trimestre le consegne hanno segnato una flessione del 17,4%. Anche nel Nord America il gruppo ha registrato una contrazione: negli Stati Uniti ed in Canada le vendite sono scese del 10,4%, fermandosi a 946.800 unità. Volkswagen attribuisce la perdita di volumi all’introduzione di nuovi dazi ed alla rimozione dei sussidi federali statunitensi per le auto elettriche. Unica nota positiva per Wolfsburg è il segmento BEV: nel 2025 il gruppo ha consegnato 983.100 auto elettriche, con una crescita del 32% su base annua. Il progresso è stato particolarmente marcato in Europa, dove le consegne di BEV sono arrivate a 742.800 unità, pari ad un incremento del 65,9%. Il quadro conferma la doppia dinamica del mercato: consolidamento delle vendite complessive per i leader tradizionali e rapida ristrutturazione competitiva guidata dall’elettrificazione, con implicazioni strategiche per presenza industriale e politiche di incentivo nei principali mercati.