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2025: Suzuki Italia, ibrido protagonista e trazione integrale

Quota 2,1% e 31.222 immatricolazioni; eVitara BEV in prevendita e roadmap CO2 al 2050

Nel 2025 Suzuki conferma una presenza solida sul mercato italiano: quota del 2,1% e 31.222 autovetture immatricolate, dati Unrae che piazzano la filiale italiana —la prima per volumi in Europa— oltre la soglia del 2% per il settimo anno consecutivo. Il risultato arriva in un contesto difficile, caratterizzato da un mercato complessivo in calo e dall’uscita dal listino di modelli storici come Ignis e Jimny, vittime delle più stringenti regole Ue sulle emissioni. 

Secondo Massimo Nalli, presidente e ceo di Suzuki Italia, la regolazione che ha spinto in modo netto verso l’elettrico ha penalizzato le motorizzazioni termiche e non ha trovato una risposta di mercato adeguata: investimenti massicci sui BEV hanno messo in difficoltà molti costruttori, con conseguenti riduzioni di capacità produttiva e occupazione. Gli automobilisti europei, sostiene Nalli, continuano a preferire soluzioni ibride per rapporto costo/autonomia/praticità; la transizione dovrebbe essere più graduale ed includere carburanti a basso tenore di CO2. 

Sul fronte prodotto, Suzuki ha puntato su una gamma 100% ibrida calibrata sul mercato italiano. Swift Hybrid è stata la locomotiva con 11.497 immatricolazioni (36,8% del totale Suzuki) e settima nel segmento B; Vitara Hybrid ha registrato 10.549 unità (33,7%) e S‑Cross Hybrid 5.207. Un tratto distintivo resta la trazione integrale: nel 2025 il 30,4% delle Suzuki vendute in Italia era 4WD, valore nettamente superiore alla media, proseguendo la tradizione Allgrip nata con il Jimny LJ10 del 1970. Per il 2026 è atteso in primavera eVitara, primo BEV del marchio, con trazione integrale dual‑motor e già in prevendita. L’elettrico sarà un tassello aggiuntivo, non sostitutivo: le motorizzazioni convenzionali continuano a rappresentare oltre il 90% del mercato italiano. La roadmap ambientale è la “Suzuki Environmental Vision 2050”: -40% CO2 entro il 2030 e -90% entro il 2050 tramite elettrificazione, carburanti alternativi ed ottimizzazione produttiva, ispirata al principio giapponese Sho‑Sho‑Kei‑Tan‑Bi.

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