L'entrata in funzione dell'impianto di Arezzo rappresenta un tassello operativo della strategia ambientale del Gruppo Fs, che si è dato l'obiettivo di realizzare oltre 1 GW di potenza rinnovabile entro il 2029 e circa 2 GW entro il 2034, con la prospettiva di soddisfare fino al 40% del proprio fabbisogno elettrico.
Sommandosi agli impianti già operativi di Padova e Foggia, la nuova installazione porta la produzione complessiva a circa 17 GWh/anno, energia che si traduce in migliaia di chilometri-treno percorsi con fonti rinnovabili. Questo sviluppo non è solo infrastrutturale, ma anche progettuale: l'adozione di tecnologie avanzate, progettazione digitale e l'integrazione operativa tra le società del Gruppo accelerano la transizione verso un sistema ferroviario più sostenibile, resiliente ed efficiente.
L'implementazione mira a massimizzare l'autoconsumo e l'ottimizzazione delle reti elettriche di cantiere e linea, riducendo l'intensità carbonica dei consumi ed incrementando la sicurezza energetica. Con questi investimenti Fs conferma l'impegno nella decarbonizzazione della mobilità e nello sviluppo di infrastrutture all'avanguardia, con benefici concreti per l'ambiente e per la collettività: minor emissione di CO2, riduzione dei costi operativi sul lungo periodo e maggiore affidabilità del servizio. L'impianto di Arezzo è quindi un esempio pratico di come programmazione strategica ed innovazione tecnologica possano rendere il trasporto su ferro più pulito ed efficiente.