Il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha autorizzato 132 impianti di accumulo elettrochimico (Bess), per una capacità complessiva di 11,2 GW: è quanto è emerso durante l’audizione del ministro Gilberto Pichetto Fratin davanti alla commissione Ambiente di Palazzo Madama, dedicata ai sistemi di stoccaggio.
Il 2025 rappresenta l’anno di maggiore attività autorizzativa, con 69 decreti rilasciati che da soli sommano quasi 6,6 GW di potenza prevista. Nel quadro degli strumenti destinati a supportare il raggiungimento degli target energetici al 2030, il ministro ha richiamato il ruolo del capacity market e, in particolare, del Macse (Meccanismo di approvvigionamento di capacità di stoccaggio elettrico). Progettato esclusivamente per gli accumuli, il Macse punta ad incentivare flussi di investimento nelle regioni meridionali e nelle isole maggiori, riducendo il ricorso al taglio della generazione rinnovabile e migliorando la gestione dei flussi energetici sulla rete con standard di sicurezza operativa elevati. L’intervento sottolinea la necessità di integrare capacità di storage distribuita e centralizzata per ottimizzare la flessibilità di sistema, contenere congestioni locali e sostenere la penetrazione delle rinnovabili, senza compromettere la stabilità della rete elettrica nazionale.