Il mercato auto tedesco ha iniziato il 2026 con una flessione significativa: secondo i dati pubblicati oggi dall'agenzia federale "Kba", a gennaio sono state immatricolate circa 194.000 vetture, pari ad una contrazione del 6,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Imelda Labbe', presidente della federazione Vdik, ha definito l'avvio d'anno "estremamente fiacco", sottolineando come la debolezza della domanda stia aggravando la situazione per case automobilistiche già sotto pressione. Il dato nasconde movimenti distinti per alimentazione: le immatricolazioni di auto a benzina registrano un crollo del 29,9% su base annua, mentre quelle diesel calano del 17,1%, segno di un deciso disimpegno dei consumatori verso i motori tradizionali. In controtendenza permane il segmento Bev: le vetture elettriche hanno fatto registrare una crescita del 23,8% rispetto a gennaio scorso, avvicinandosi a quota 43.000 unità immatricolate. Questo incremento conferma la spinta verso l'elettrificazione della flotta, ma il mix di mercato mostra ancora fragilità —con impatti su catene di fornitura, valori residui e piani industriali dei produttori. Per gli operatori del settore, il dato "Kba" evidenzia due sfide concomitanti: gestire il declino della domanda per i propulsori convenzionali ed accelerare la transizione tecnologica mantenendo sostenibilità economica e capacità produttiva.