Il Siulm (Sindacato unitario lavoratori militari) Aeronautica esprime in una nota "profonda indignazione per la deliberazione n. 64 del 10 febbraio 2026 con cui la Regione siciliana ha approvato il disegno di legge sul 'Trasporto pubblico locale – Gratuità Forze dell’Ordine', escludendo il personale delle Forze armate italiane da un beneficio riconosciuto invece alle Forze di polizia".
"Una scelta grave, ingiusta ed incomprensibile". "Di fatto, questa decisione sancisce che i militari –pur indossando la divisa dello Stato, pur garantendo la difesa nazionale, la sicurezza dello spazio aereo, la partecipazione alle missioni internazionali ed il soccorso alla popolazione– non siano ritenuti degni dello stesso rispetto e delle stesse tutele riconosciute ad altri servitori dello Stato".
"È una discriminazione evidente".
"Il messaggio che emerge è devastante: i militari possono continuare a servire il Paese, possono essere impiegati in operazioni delicate, possono rischiare la propria vita, ma non meritano nemmeno un riconoscimento minimo come l’accesso gratuito al trasporto pubblico regionale, già riconosciuto ad altri appartenenti al comparto sicurezza".
"Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come il personale militare venga sistematicamente trascurato dalle istituzioni".
"Uomini e donne in uniforme che garantiscono ogni giorno la sicurezza dello Stato vengono ignorati quando si tratta di riconoscerne la dignità professionale e il valore sociale. Servitori dello Stato che vengono esclusi, dimenticati e lasciati liberi di subire l’ennesima offesa, non solo sul piano economico, ma soprattutto su quello morale".
"Il Siulm Aeronautica ritiene inaccettabile che le istituzioni continuino ad operare distinzioni tra chi serve lo Stato in uniforme, creando militari di serie B rispetto ad altri appartenenti al comparto difesa e sicurezza".
"Non esistono servitori dello Stato più meritevoli ed altri meno. Esistono solo servitori dello Stato".
"Il Siulm Aeronautica chiede con fermezza che l’assemblea regionale siciliana ripari prestamente a questa iniqua decisione includendo espressamente il personale delle Forze Armate tra i beneficiari della gratuità del trasporto pubblico locale.
Il rispetto per la divisa non può essere selettivo. La divisa ci unisce".