Cagliari registra una stagione crocieristica da record: nel 2026 sono attesi oltre 600.000 passeggeri, +26% rispetto all’anno precedente (quasi 478.000), con un trend in crescita rispetto ai circa 575.000 del 2024 e ai 347.000 del 2023. Il picco sarà ad ottobre, mese con 34 approdi, mentre la media annua si attesta intorno a 15 navi al mese, segnale di una reale destagionalizzazione. Saranno 181 gli scali complessivi, 18 in più rispetto al 2025 (+11%).
Notevole il rafforzamento delle rotte Msc con doppi scali settimanali. Circa 40.000 crocieristi effettueranno imbarco/sbarco a Cagliari, dato che impatta direttamente sulla domanda alberghiera: la portualità lavora per aumentare ulteriormente il volume di home-porting. Nel calendario compaiono 15 maiden calls —esordi formali di unità nel porto— e tra gli operatori figura anche Disney Cruise Line, che porta a bordo passeggeri di quattro generazioni, un valore aggiunto per l’indotto locale. La stagione è partita il 27 gennaio con Silver Muse e si chiuderà il 27 dicembre con Viking Vesta. Sull’impatto economico, l’Autorità di sistema sta sviluppando un progetto di raccolta dati per quantificare la spesa dei crocieristi sul territorio, smentendo l’idea che non lascino valore locale. Sul fronte istituzionale, il Comune lavora alla costruzione della “destinazione Cagliari”: è attivo un tavolo del turismo per trasformare i numeri in opportunità concrete, con l’obiettivo di farsi trovare pronti alle gare preliminari dell’America’s Cup. Il percorso dovrebbe concludersi nel 2027 con la definizione di uno strumento giuridico pubblico-privato per operare su scala internazionale.