In Puglia è stata sospesa l’entrata in vigore del nuovo modello organizzativo di Ferrovie del Sud Est (Fse), originariamente programmata per il primo marzo. La decisione è scaturita dall’incontro tenutosi ieri a Bari, convocato per affrontare le criticità del servizio di autolinee che nei giorni scorsi ha provocato significativi disagi alla mobilità dei cittadini.
Ai lavori hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture ed alla mobilità, Raffaele Piemontese, i vertici di Fse e, in un successivo momento, le rappresentanze sindacali. È stato inoltre avviato un tavolo tecnico specifico sull’applicazione del Regolamento europeo sui tempi di guida e di riposo per conducenti di mezzi pesanti ed autobus, con l’obiettivo di verificare impatti operativi, turnazioni e compliance normativa. La sospensione segue il verbale siglato lunedì scorso nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione tra azienda e lavoratori, che ha temporaneamente bloccato l’implementazione del nuovo assetto organizzativo.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore Piemontese, "la pausa consente di riaprire un confronto reale, capace di conciliare la tutela dei diritti del personale, i requisiti di sicurezza e, soprattutto, il diritto alla mobilità dei cittadini". Nei prossimi giorni il tavolo tecnico definirà la tempistica e le modalità per adeguare turni e procedure operative, evitando ricadute sul servizio ed assicurando il rispetto del quadro regolatorio europeo.