Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, chiede che venga riconosciuta piena autonomia al presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, Marco Consalvo, nella scelta del segretario generale con cui guidare l’ente. In una nota Paoletti sottolinea l’urgenza di superare lo stallo decisionale: le imprese del territorio sollecitano da tempo una nomina che consenta una guida operativa rapida ed efficace degli scali di Trieste e Monfalcone.
Secondo la Camera di commercio, la figura del segretario generale deve disporre di poteri tecnici ed amministrativi chiari e concreti, necessari per definire ed attuare la programmazione immediata delle attività portuali. Lo scenario internazionale -dai conflitti in Medio Oriente al nuovo corridoio Imec-Via del Cotone, dalle opportunità legate agli accordi con i Paesi Mercosur alla crescente competizione delle portualità slovene e croate ed agli investimenti infrastrutturali cinesi in Serbia e Montenegro- impone risposte tempestive per salvaguardare la competitività logistica regionale. Paoletti rivolge dunque un appello alla politica: affidare a Consalvo la libertà di proposta per il ruolo esecutivo equivale a dotare il sistema portuale locale di uno strumento gestionale necessario per affrontare rischi ed opportunità esterne, evitando ulteriori ritardi che penalizzerebbero imprese e flussi commerciali.