Sono stati aggiudicati da Anas i lavori di prolungamento della tangenziale di Mondovì, per un investimento complessivo pari a circa 170 milioni di Euro.
Si tratta di un’opera attesa da anni, fortemente voluta dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, che prevede la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per la città di Mondovì e per tutto il territorio monregalese.
Il progetto, previsto nell’ambito territorio comunale, implica la costruzione del 3° lotto della tangenziale, che collegherà la rotonda “del Beila”, lungo la provinciale per Villanova, con la statale 28 circa a metà strada fra i Sciolli ed i Gandolfi, un chilometro prima del bivio per Monastero in direzione Vicoforte.
L'opera consentirà di spostare i flussi di traffico provenienti dal quadrante Sud-Est della città collegando la SS 28, la SP 5 e la SS 564 con l’Autostrada A6 Torino-Savona presso lo svincolo di Mondovì.
Il tracciato, che avrà un’estensione di 2667 m, prevede due gallerie un ponte sull’Ellero. Nel dettaglio vi sarà una prima galleria artificiale di 15 metri dai prati del “Beila” fino all’Ellero, il viadotto che passerà sopra al fiume per circa 240 m e una galleria naturale (lunga 1492 m) che passerà sotto la collina di San Lorenzo e sbucherà lungo la statale 28. Prevista anche la realizzazione di un ulteriore ponte di 80-90 metri che collegherà la SS 28.
Con l’aggiudicazione dei lavori inizia, dunque, la fase di realizzazione: la durata è stimata in circa 4 anni e mezzo dalla data di consegna del cantiere e si prevede che il completamento della tangenziale avverrà entro il 2031.