Il consiglio dei ministri si è riunito venerdì 3 aprile 2026 alle 09:05 a Palazzo Chigi, presieduto da Giorgia Meloni; segretario il sottosegretario Alfredo Mantovano. La seduta si è conclusa alle 09:17.
Principale provvedimento: modifica al decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 con misure urgenti sui prezzi dei carburanti e sostegni alle imprese.
Si rideterminano temporaneamente, dall’8 aprile al primo maggio 2026, le aliquote d’accisa su benzina, gasolio, Gpl, gas naturale per autotrazione e sui biocarburanti, per attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi energetici sui mercati internazionali.
Confermati i contributi per investimenti in digitalizzazione ed efficienza energetica, secondo l’intesa con le parti datoriali; introdotto un credito d’imposta per le imprese agricole, compensabile entro il 31 dicembre 2026.
Modifiche anche ai finanziamenti agevolati erogati dal fondo per la promozione integrata a favore delle imprese italiane penalizzate dall’aumento dei costi energetici o dagli effetti del conflitto: le domande ammissibili restano quelle presentate entro il 31 dicembre 2026 per iniziative di transizione digitale ed ecologica o per difficoltà su costi energetici, fatturato o liquidità.
In esame definitivo è stato approvato un decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale al Regolamento Ue 2024/1991 sul ripristino della natura, con modifiche al Reg. Ue 2022/869, tenendo conto dei pareri parlamentari.
Nomine e disposizioni:
Leonardo Circelli è stato designato membro della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi (nomina CSM).
È stata disposta la proroga di 12 mesi dello stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi in febbraio e da marzo 2025 nelle province toscane interessate, con continuità negli interventi di soccorso e ripristino.
Proposta al presidente della Repubblica la concessione della cittadinanza italiana alle atlete statunitensi Nora Marin Liotta e Zoe Evelynn Benedetto.
Ancona è stata scelta Capitale italiana della cultura 2028.
Ulteriori nomine e collocamenti fuori ruolo sono stati deliberati per figure diplomatiche e prefettizie.