All’"Auto China 2026" Audi e Saic Motor hanno presentato il nuovo E7X —il primo Suv sviluppato per il mercato cinese dalla casa di Ingolstadt in co-sviluppo con Saic— ed annunciato un ampliamento della loro collaborazione strategica per accelerare la transizione verso veicoli a nuova energia in Cina. L’intesa aggiornata amplia la collaborazione lungo tutta la catena del valore per i futuri modelli Audi destinati al mercato locale, con un focus marcato su veicoli intelligenti e connessi. Al centro del piano c’è l’Audi Innovation Technology Center di Shanghai: una struttura diretta da Audi che affiancherà l’attuale polo produttivo Saic Volkswagen di Anting (dove viene assemblata la E5 Sportback). Il centro avrà responsabilità sul ciclo completo di sviluppo —dalla ideazione e prototipazione, alla integrazione HW/SW e alla validazione su strada— con l’obiettivo di velocizzare la localizzazione tecnologica e industriale. Le aree di ricerca privilegiate includono cabine immersive basate su intelligenza artificiale pensate per la clientela premium cinese, piattaforme elettriche di nuova generazione e sistemi avanzati di assistenza alla guida (Adas).
L’iniziativa punta a consolidare il posizionamento di Audi come riferimento tecnologico nel segmento dei veicoli smart di fascia alta in Cina, sfruttando ecosistemi software locali e processi di produzione integrati. Dal 2024 il marchio ha rilanciato la sua offerta per una nuova generazione di clienti: la E5 Sportback è entrata in commercio nel 2025, ora la gamma si amplia con l’E7X e si prepara l’introduzione di un terzo modello prevista per il 2027.
L’accordo rafforza il trasferimento tecnologico e l’efficienza industriale necessarie per competere in un mercato cinese sempre più orientato all’elettrificazione e alla connettività avanzata.