Il presidente del Friuli‑Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha illustrato i piani per approfondire i rapporti economici con gli Stati Uniti nel corso di una serie di colloqui con delegati del Congresso americano. In incontri bilaterali con figure come Mike Rulli (Italian‑American Congressional delegation), Joe Wilson (presidente della Commissione Helsinki) e Jimmy Panetta (vicepresidente della delegazione italo‑americana), Fedriga ha proposto l'apertura di interlocuzioni mirate con singoli Stati Usa e la stipula di memorandum d'intesa per stimolare investimenti reciproci e partnership tecnologiche.
Al centro delle discussioni è emersa la centralità del porto di Trieste: definito un nodo marittimo strategico per l'interscambio tra l'Europa centro‑orientale ed i mercati globali, il suo ruolo come hub logistico integrato — con connessioni portuali, retroportuali e linee ferroviarie dedicate— è considerato cruciale per la resilienza delle catene di approvvigionamento.
Il governatore ha sottolineato la necessità di sostenere questo progetto a livello nazionale, comunitario e, auspicabilmente, con il supporto statunitense, favorendo lo sviluppo di corridoi alternativi che assicurino stabilità economica in un contesto di tensioni internazionali. L'incontro con Panetta è stato particolarmente cordiale: il parlamentare ha annunciato una prossima visita in Italia di una delegazione del Congresso. In qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, Fedriga li ha invitati a partecipare ad un tavolo con i governatori regionali per approfondire opportunità di cooperazione territoriale, promuovere investimenti e consolidare relazioni durature tra imprese e comunità.