A seguito di un esposto presentato dal Codacons, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm, Antitrust) ha avviato accertamenti sulle maggiorazioni per carburante che alcuni vettori aerei stanno imponendo ai passeggeri dopo l'acquisto del biglietto. L'associazione aveva infatti segnalato possibili profili di irregolarità e scarsa trasparenza, ricordando che la normativa comunitaria ed il Codice del consumo impongono la comunicazione del prezzo finale comprensivo di tasse ed oneri al momento della vendita.
Nel caso citato dall'esposto, la compagnia Volotea prevede la possibilità di applicare un supplemento fino a 14 Euro a tratta per passeggero, motivato con variazioni straordinarie del prezzo del carburante. Le condizioni contrattuali del vettore contemplano adeguamenti limitati e temporanei legati all’andamento dei mercati energetici, e la società dichiara di informare i clienti della metodologia utilizzata durante il processo di prenotazione.
L'Agcm, accogliendo la segnalazione, ha chiesto al Codacons di trasmettere eventuali denunce o segnalazioni ricevute da passeggeri italiani, per acquisire gli elementi necessari a valutare la possibile sussistenza di pratiche commerciali scorrette ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo). L'obiettivo è verificare se tali supplementi siano compatibili con i principi di trasparenza e correttezza informativa imposti al settore del trasporto aereo. Il Codacons, soddisfatto dell'intervento dell'Autorità, invita chi ha subito richieste di supplemento dopo aver comprato il biglietto a inviare segnalazioni e documentazione all'indirizzo [email protected], per contribuire all'istruttoria.