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Mercedes GLC elettrica: prova su strada ed autonomia record

Progetto inedito su piattaforma MB.EA, 713 km di autonomia e ricarica ultrarapida

In Toscana, tra Firenze e Pistoia, Ansa Motori ha provato la nuova Mercedes GLC elettrica lungo un itinerario misto che alternava città, autostrada ed un tratto di sterrato leggero. Ed è proprio su strada che il modello ha mostrato con maggiore chiarezza la sua identità: non si tratta di una semplice variante a batteria della GLC già nota, ma di un progetto completamente nuovo, costruito sulla piattaforma MB.EA e pensato per marcare una netta discontinuità tecnica e stilistica rispetto all’omonima versione elettrificata.

Le proporzioni cambiano in modo evidente. La carrozzeria guadagna circa 14 cm in lunghezza ed il passo cresce di 84 mm, elementi che danno alla vettura un’impronta più generosa, solo in parte attenuata da superfici morbide e da un frontale più scolpito. Qui domina la calandra con oltre 900 LED, un riferimento formale ai modelli W114/115 del passato, impreziosito dalla grande stella a tre punte centrale. Di notte l’effetto scenico è marcato, ma il messaggio è immediato anche senza illuminazione: questa GLC è, senza esitazioni, una Mercedes. Di profilo prevale una linea più fluida, alleggerita dalle maniglie a filo per migliorare l’aerodinamica, mentre i passaruota sottolineano una presenza muscolosa. Sul retro, i gruppi ottici uniti da una fascia centrale completano un insieme coerente, e sia i fari anteriori sia quelli posteriori integrano nel disegno interno la stella a tre punte, creando continuità tra le due estremità dell’auto.

All’interno, nell’esemplare della prova in allestimento top di gamma Premium Plus, l’impatto visivo è stato amplificato dal grande schermo che occupa quasi l’intera plancia e misura 39,1 pollici. La soluzione mette in comunicazione l’area della strumentazione, quella dell’infotainment e quella riservata al passeggero, proseguendo il percorso già avviato sull’ultima CLA. L’interfaccia richiede un minimo di adattamento per la quantità di icone presenti, ma nella parte bassa e centrale del display resta disponibile un menu pratico dedicato al climatizzatore. In alternativa si possono usare i comandi vocali evoluti, resi possibili dal sistema operativo MB.OS, introdotto dalla CLA, che sfrutta l’intelligenza artificiale di Google o di Microsoft a seconda delle richieste del conducente. Il pacchetto digitale consente inoltre aggiornamenti over the air anche per gli ADAS e permette di aggiungere digital extras in un secondo momento, dopo l’acquisto dell’auto.

Lo spazio a bordo è abbondante: dietro ci sono 47 mm in più per le gambe, il bagagliaio arriva a 570 litri e, davanti, il frunk offre ulteriori 126 litri. La presenza del tunnel rialzato crea un vano utile nella parte inferiore della zona anteriore, ma in alcune situazioni può interferire con il braccio destro. Le finiture sono ricche e l’atmosfera interna beneficia anche del tetto panoramico opacizzante Sky Control, che di notte aggiunge suggestione grazie a 160 stelle a LED. È possibile perfino scegliere sfondi per il grande display con un caminetto acceso, una foresta o un acquario: l’obiettivo dichiarato è ricreare l’idea di welcome home.

La sensazione di comfort accompagna l’esperienza di guida fin dai primi chilometri. La risposta dei comandi è precisa, l’accelerazione risulta lineare ma anche molto vigorosa, tanto che per lo 0-100 km/h bastano poco più di 4 secondi. Un ruolo decisivo lo giocano le sospensioni Airmatic con sistema predittivo, che utilizzano dati provenienti da Google Maps e dal car-to-x per adattare l’assetto in tempo reale alle condizioni del percorso. Il risultato è un effetto “tappeto volante” percepibile sia sull’asfalto più regolare sia sullo sterrato, dove la capacità di assorbire buche e avvallamenti è stata particolarmente convincente. Il pacchetto comprende anche l’asse posteriore sterzante e, nel complesso, fa salire nettamente il livello di comfort.

Alla comodità si affianca una guida precisa. Nel misto, la GLC può contare sulle ruote posteriori sterzanti e su uno sterzo che restituisce precisione, consistenza e progressività; la trazione integrale aggiunge un margine dinamico ulteriore, per cui anche nei curvoni autostradali l’auto entra in traiettoria con rapidità e fluidità, mantenendo appoggio e stabilità. In autostrada si apprezza anche il cambio a due rapporti, utile a far lavorare meglio il powertrain elettrico, con benefici sia per la velocità massima sia per l’efficienza di marcia. La punta raggiunge 210 km/h dove consentito, mentre l’autonomia dichiarata arriva fino a 713 km nel ciclo WLTP.

Sotto la carrozzeria c’è una batteria da 94 kWh e una piattaforma a 800 Volt che consente ricariche in corrente continua fino a 300 kW: secondo i dati della casa, in circa 10 minuti si recupera energia sufficiente per percorrere all’incirca 300 km. La nuova Mercedes GLC elettrica è già disponibile in concessionaria nella sola variante 400 4Matic, proposta in quattro allestimenti, Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus, con prezzo di listino a partire da 72.588 Euro.

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