Press
Agency

Carpi-Modena, chiesto il conteggio dei disservizi sulla linea

Arletti e Pulitanò invitano a distinguere le responsabilità tra Rfi e Fer

I consiglieri regionali di Fratelli d'Italia, Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò, hanno portato all’attenzione della Regione Emilia-Romagna la situazione della tratta ferroviaria Carpi-Modena, chiedendo di chiarire a chi vadano attribuiti, negli ultimi due anni, i disservizi registrati lungo il collegamento: quanti sarebbero riconducibili a Rete ferroviaria italiana (Rfi) e quanti a Ferrovie Emilia-Romagna (Fer).

Nel testo dell’interrogazione, i firmatari descrivono la linea come un’infrastruttura essenziale per la mobilità provinciale, perché mette in relazione uno dei distretti industriali più importanti della regione con il capoluogo. Proprio su questa tratta, sostengono, da mesi si susseguono ritardi, cancellazioni improvvise ed una comunicazione ritenuta spesso insufficiente, oltre all’uso di materiale rotabile non sempre adeguato ai flussi di passeggeri.

Tra gli episodi richiamati figura quello del 5 maggio 2026: il treno delle 7, partito regolarmente in direzione della Città della Ghirlandina, si è fermato a Quattroville per circa 30 minuti prima di tornare indietro per un guasto.

Per Arletti e Pulitanò i disservizi stanno penalizzando in modo significativo pendolari e studenti, mentre le rassicurazioni già arrivate in passato dai gestori non avrebbero prodotto miglioramenti concreti. Da qui la richiesta alla Giunta regionale di verificare la gravità e la frequenza delle criticità che interessano in modo specifico la tratta Carpi-Modena.

Suggerite

Data breach Trenitalia: buco nei sistemi digitali e l'ira dei passeggeri

Un attacco informatico espone i dati dei passeggeri, Udicon richiama il Governo

Venerdì 26 giugno 2026, l'Unione per la Difesa dei Consumatori ha espresso una durissima posizione di condanna contro Trenitalia in seguito alla massiccia notifica via e-mail inviata dalla società ferroviaria a... segue

Brandizzo, la rabbia dei familiari per la possibile nomina Strisciuglio

Famiglie delle vittime in protesta: il caso riapre la ferita di Brandizzo

La possibile nomina di Gianpiero Strisciuglio alla guida di Ferrovie dello Stato, in sostituzione di Stefano Donnarumma, ha riacceso il dolore e la rabbia dei familiari dei cinque operai della Sigifer... segue

Fuga da Ferrovie: Fabio Paris lascia la direzione finanziaria per Open Fiber

Un addio strategico, il noto CFO si dimette in piena bufera istituzionale

Il vuoto direzionale in Ferrovie dello Stato si aggrava con un nuovo colpo di scena dopo le dimissioni inaspettate di Stefano Donnarumma. A fine giugno, da Roma, il direttore finanziario Fabio Paris ha... segue