Lunedì 6 luglio 2026, lo scalo dorico ha inaugurato ufficialmente il nuovo corso manageriale targato Mirco Carloni, subentrato al vertice dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale per affrontare una complessa serie di dossier economici e infrastrutturali che rischiano di paralizzare lo sviluppo marittimo di Ancona. Al centro preciso dell'agenda del neo presidente si staglia la discussa partita del molo Clementino, il futuro terminal crociere che ha provocato una profonda spaccatura politica nella maggioranza locale di centrodestra. L'opera infrastrutturale, difesa con forza dal predecessore Vincenzo Garofalo per evitare il temuto abbandono dello scalo da parte del colosso MSC, è attualmente congelata fino al prossimo mese di settembre 2026, termine ultimo concesso dai Ministeri dell'Ambiente e della Cultura per presentare le corpose integrazioni tecniche richieste a causa dei forti impatti ambientali sul bacino del porto antico.
La sfida per la nuova governance non si limita affatto alle sole grandi navi. Carloni dovrà agire con estrema rapidità per recuperare ben 101 milioni di euro di finanziamenti statali precedentemente revocati dal Ministero delle Infrastrutture a causa di gravi ritardi burocratici. Queste preziose risorse, fondamentali per finanziare i dragaggi commerciali e la parziale demolizione del molo Nord, verranno presto riassegnate tramite un imminente decreto governativo, ma con il vincolo tassativo di appaltare i cantieri entro dodici mesi per non perdere definitivamente i fondi.
Restano aperti anche i tavoli per lo spostamento dei traghetti extra-Schengen verso la zona ex silos e la bonifica dell’area ex Tubimar, ferma dal catastrofico incendio del 2020 a causa di pendenti ricorsi amministrativi al Tar. In un mercato globale in cui la cantieristica di lusso e i traffici commerciali esigono spazi immediati, la nuova dirigenza dell'AdSP è chiamata a imporre una decisa accelerazione per scongiurare la fuga dei grandi investitori industriali privati verso altri scali concorrenti della penisola.