RFI: satelliti e 5G per intuire le criticità della rete ferroviaria

I primi sensori sono già stati installati

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Sensori e tecnologie all’avanguardia: gli obiettivi futuri del Gruppo Ferrovie dello Stato passano anche da questo, con il 5G e la copertura satellitare in primo piano, oltre ai finanziamenti economici assicurati dall’Agenzia spaziale europea (Esa). Il piano a cui si sta facendo riferimento servirà a rendere più moderna ed efficiente la rete ferroviaria del nostro Paese, nello specifico i 17 mila chilometri che vengono gestiti da Fs. In che modo? Si punta a rendere disponibili in tempi rapidi moltissime informazioni sulla capacità di prevenire criticità della rete stessa, così da intervenire in maniera tempestiva e provvedere alla manutenzione. La collaborazione è stata instaurata tra Rfi e Fondazione Ugo Bordoni, ente di ricerca specializzato nelle telecomunicazioni. Il progetto europeo si chiama Dinos5G, una sigla che sta ad identificare i Diagnostic integrated networks of satellite and 5g. Per la sperimentazione si è scelto di affidarsi ad un finanziamento di 2,6 milioni di Euro, denaro garantito da Esa tramite il programma “Artes”.

I servizi dovranno essere migliorati in termini qualitativi ed il sistema di monitoraggio verrà caratterizzato da due tecnologie innovative. La prima è il già citato 5G, mentre la seconda corrisponde al sistema satellitare. La rete di sensori sarà installata in moltissimi punti, così da permettere loro di comunicare, conoscendo in anticipo le “condizioni di salute” delle infrastrutture di cui si sta parlando. La tempistica è presto detta: Rfi ha già cominciato ad installare questi sensori, ma servirà anche una rete di comunicazione adeguata e pronta a trasmettere i dati in modo estremamente veloce. È la prima volta che in Italia viene effettuata una sperimentazione del genere, di conseguenza la curiosità non può che essere altissima. Per la messa in servizio si dovrà attendere la fine del 2022 o, al massimo, i primi mesi del 2023.