Webuild avvia la messa in sicurezza nelle gallerie del Brennero

Al via la fase di congelamento con azoto liquido del sotto attraversamento del fiume Isarco

Si tratta di un’operazione che permette di lavorare in sicurezza e in modo sostenibile, evitando lo spostamento del fiume dal suo corso naturale. Webuild ha avviato la fase di congelamento con azoto liquido della seconda delle quattro gallerie (la prima galleria è stata ultimata a dicembre 2020) del sotto attraversamento del fiume Isarco, l’opera più importante del lotto più a sud del Tunnel di Base del Brennero. Un tunnel che, considerato anche l’anello di Innsbruck che porta verso Monaco di Baviera, una volta terminato sarà la galleria ferroviaria sotterranea più lunga del mondo con i suoi 64 chilometri, diventando un’infrastruttura modello del sistema di mobilità sostenibile in Europa con un asse che collegherà Verona con Monaco.

Webuild, leader della joint-venture con Strabag AG, Strabag spa, Collini Lavori e Consorzio Integra, sta impiegando questa particolare tecnologia per la realizzazione delle quattro gallerie sotto al fiume Isarco: i due binari principali della nuova linea AC/AV e i due binari di interconnessione con la linea ferroviaria storica. Il congelamento del guscio di terreno intorno alla sagoma delle gallerie, che rende i terreni oggetto di scavo bianchi, permette lo scavo pur in presenza di importanti battenti d’acqua. Durante la fase di congelamento della prima galleria sono stati, infatti, immessi complessivamente nelle lance congelatrici più di 3,4 milioni di litri di azoto, forniti in cantiere con autotreni provenienti dagli impianti di produzione situati nel nord Italia e in Austria a un ritmo costante di un viaggio all’ora per ben sette giorni. Completata la fase di congelamento, saranno avviati i lavori di scavo e quindi di rivestimento definitivo della galleria, lunga 50 metri circa. 

Webuild è già impegnata in altri due dei principali cantieri del Tunnel di Base del Brennero, simbolo della mobilità sostenibile europea: il lotto Mules 2-3, la sezione principale del versante italiano della Galleria di Base del Brennero ed il lotto Tulfes-Pfons in Austria, che prevede l’esecuzione di opere civili in sotterraneo. Il gruppo guidato dall'ad Pietro Salini, inoltre, è stato recentemente dichiarato miglior offerente per la progettazione e la realizzazione della tratta di nuova linea ad alta capacità di circa 22,5 km in prosecuzione della Galleria di Base del Brennero, tra Fortezza e Ponte Gardena, per un valore di 1,07 miliardi di Euro.

La Galleria rappresenta l’elemento centrale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T e migliorerà le possibilità di trasporto ferroviario nel cuore dell’Europa. Webuild sta realizzando numerosi progetti di mobilita sostenibile nell’ambito della rete Ten-T, in Italia e in Europa. Del corridoio Scandinavo-Mediterraneo fanno parte i lavori per l’alta velocità/capacità ferroviaria Napoli-Bari, per i quali il Gruppo sta costruendo le tratte Napoli-Cancello e Apice-Hirpinia, e quelli sulla linea Palermo-Catania, tra Bicocca e Catenanuova. Nel corridoio Reno-Alpi, quello che unirà Rotterdam con Genova, rientra invece il Terzo Valico dei Giovi, la nuova linea alta velocità/capacità lungo la direttrice Genova-Torino-Milano.