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directions_carGenova a tutta pista ciclabile

Entro Natale la lunghezza dei tracciati per le bici potrebbe toccare i 100 chilometri

Genova si prerpara a diventare la regina delle piste ciclabili. I prossimi programmi parlano di due anelli per la Val Bisagno, altrettanti per la Valpolcevera. Tutto per realizzare una pista ciclabile lunga 100 chilometri pronta entro Natale. Almeno, questa è la promessa del sindaco Marco Bucci, che però deve ancora mettere d’accordo tutti: gli appassionati della Fiab, i municipi che devono indicare le loro priorità e Confprofessioni, che riunisce un enorme numero di categorie, dai dentisti ai commercialisti agli architetti.

Una serie di incontri che è iniziata questa settimana per presentare i progetti degli ultimi due assi, dopo quelli di corso Italia-De Ferrari e De Ferrari-Fiumara, in tutto una trentina di chilometri già realizzati e utilizzati. I lavori per la nuova pista ciclabile di emergenza, ossia limitata al minimo, con le sole segnaletiche verticali da applicare, saranno curati dalla municipalizzata Aster. due i corridoi previsti: uno, in Val Bisagno, parte dalla stazione Brignole dal tunnel di Borgo Incrociati) e dall'altro accesso di Piazzale Kemmedy, alla Fiera, per attraversare corso Sardegna, lo stadio Ferraris, ridiscendendo dalla parallela corso Galliera. in Valpolcevera invece verrà occupata la sponda destra del fiume Polcevera, dove ci sono i capannoni Ikea e di altri centri commerciali, per arrivare a Sampierdarena e poi a Pontedecimo.

La nuova direttrice sembra a un passo dalla realizzazione. Sulla Gazzetta Ufficiale del 10 ottobre sono state pubblicate le risorse destinate a Genova. Il capoluogo ligure avrà a disposizione tre milioni di euro dal Mit, metà dei quali arriveranno entro la fine di quest'anno. Il motivo è che, come è scritto sulla Gazzetta Ufficiale,  "bisogna accelerare lo strumento di mobilità congruente con le misure di contenimento e di prevenzione dell’emergenza covid idoneo a limitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici e a ridurre l’impiego dei mezzi privati". Resta da vedere come la prenderanno gli automobilisti, già preoccupati per i tracciati realizzati che restringono ulteriormente le carreggiate di questa città lunga  e stretta.