DAS elettronico: primo positivo bilancio Adm sull’introduzione

In Veneto e Friuli Venezia Giulia oltre 200.000 i documenti rilasciati

Anas Anas

Positivo il primo bilancio di Adm Veneto e Friuli Venezia Giulia sul DAS elettronico. Dopo più di un decennio dall’introduzione dell’e-AD, il documento elettronico che scorta i prodotti che circolano in sospensione di accisa, dal 1° ottobre 2020 anche i prodotti a imposta assolta viaggiano scortati da un documento elettronico (e-DAS).

In Veneto e Friuli Venezia Giulia la totalità dei depositi commerciali che trattano gasolio e benzina per autotrazione sul territorio, circa 150, che hanno chiesto l’autorizzazione all’emissione dell’e-DAS e, nei primi cinque mesi, sono già stati oltre 200.000 i documenti rilasciati.

L’introduzione dell’e-DAS è un importante misura che, insieme ad altre adottate di recente dal legislatore e da Adm, rende impossibile la contraffazione dei documenti, frapponendo quindi un serio ostacolo contro il fenomeno delle frodi sui carburanti.

L’impiego dell’e-DAS è uno dei passi che consentirà di automatizzare gradualmente la gestione dei registri di carico e scarico per gli esercenti i depositi di prodotti energetici, comportando quindi una vera e propria semplificazione a livello operativo.