Un altro giro per la rumba delle nomine alla guida delle partecipate pubbliche. In scadenza ci sono 518 poltrone in 90 controllate dal ministero dell’Economia, tra cui centri di potere assoluto come Cassa depositi e prestiti, Fs, Invitalia e Saipem. A questo punto la prima domanda è capire cosa farà il governo Draghi, chiamato per la prima volta a mettere mano al cambio della guardia. Sulle mosse del...
Toto nomine sempre più incerto, ecco i nomi in lizza
Oltre 500 poltrone pubbliche da rinnovare, il premier Draghi vuole decidere i posti chiave
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Entrano nel vivo nomine delle principali società pubbliche
Gruppo Fs, probabile riconferma per Battisti
Tanti mesi di indiscrezioni e smentite, ma le nomine per le principali poltrone pubbliche in scadenza stanno per entrare nel vivo ed il Governo Draghi è chiamato ad approfondire con attenzione ogni dossier. O... segue
Suggerite
Romagna: imprese dei trasporti in calo, traffico veicolare resiste
Dominio dell'autotrasporto, piccola dimensione aziendale e scali aeroportuali con trend opposti
L’analisi dell’Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna evidenzia, al 31 dicembre 2025, una contrazione complessiva della base imprenditoriale nel comparto Trasporti e magazzinaggio nel... segue
Collisione tra due treni sulla linea Pavia-Milano: nessuna conseguenza tra passeggeri e personale
Assessore Lucente: verifiche in corso per accertare dinamica; ripristinata circolazione
L’assessore regionale ai Trasporti e mobilità sostenibile, Franco Lucente, sull’urto tra un treno-merci e uno della linea S13 avvenuto questa mattina tra le stazioni di Locate (Milano) e Certosa (Pavia) ha d... segue
Incidente Caserta (2): Assotir, giornata nera per tutto l’autotrasporto
Donati: "fermo totale decretato con troppa leggerezza e senza presa sui trasportatori"
"Non distogliere l’attenzione dalle ragioni della protesta" dichiara il segretario generale