Auto. Il possibile rilancio della Lancia Thema

Potrebbe diventare l'ammiraglia premium

Bello sceglierla, bello restarle fedele. Lo spot degli anni Ottanta della Lancia Thema non lasciava spazio a dubbi, quello modello sarebbe stato più che gradito, e soprattutto a lungo, dalla clientela. Deve essere lo stesso ragionamento che sta facendo Stellantis, visto che si sta parlando con insistenza del ritorno di questo veicolo per rilanciare un marchio rimasto fin troppo isolato da qualche tempo a questa parte. In precedenza si è fatto riferimento alla Delta, mentre ora è la volta della Thema, destinata a diventare niente meno che l’ammiraglia premium del brand per i prossimi anni. La storia della vettura è stata affascinante. Tra il 1984 ed il 1994 ha ricoperto il ruolo di ammiraglia della gamma. Classificata all'interno del segmento E, oltre alla versione berlina a 3 volumi e 4 porte, ne sono state realizzate una variante familiare e una limousine. Costruita nello storico stabilimento torinese di Mirafiori, dopo un lungo e meticoloso processo di progettazione (le cui origini risalgono al 1980 e costo oltre 530 miliardi lire, riuscì a sostituire brillantemente la Gamma, ponendosi sui mercati in diretta concorrenza con le temibili rivali tedesche Audi 100, BMW Serie 5 E28 ed E34 e Mercedes E W124, nonché con le francesi Citroën XM e Renault 25. Dal 1994 è stata sostituita dalla Lancia K. I tempi per il rilancio, però, non dovrebbe essere brevi. Si dovrebbe trattare, infatti, del 2023, proprio quando la compagnia automobilistica sarà pronta a rendere disponibile la propria piattaforma modulare STLA (Stellantis per l’appunto) per garantire un’autonomia full electric pari a 800 chilometri (versione "large" nello specifico). Si tratta di semplici ipotesi, il destino del marchio è ancora nelle mani del Gruppo industriale di recente costituzione e quindi ci si può aspettare di tutto.