Alta velocità reale, Salerno-Reggio Calabria a 300 km orari

Lo ha detto il premier Draghi illustrando il Recovery plan: "Più del 50% degli investimenti in infrastrutture è diretto al sud"

"Sull'alta velocità il Piano e il Fondo complementare prevedono investimenti per oltre 15 miliardi. Sulla Salerno-Reggio Calabria ci sarà vera alta velocità, con i treni che potranno viaggiare a 300 chilometri orari. Con questi investimenti, ci si metterà lo stesso tempo da Roma a Torino e da Roma a Reggio Calabria". Lo ha detto il premier Mario Draghi illustrando il Recovery plan nell'Aula della Camera. "La Missione 3 - ha specificato Draghi - dispone una serie di investimenti finalizzati allo sviluppo di una rete di infrastrutture di trasporto moderna, digitale, sostenibile e interconnessa. Nel complesso a questa finalità sono allocati oltre 31 miliardi. Gran parte delle risorse è destinata all'ammodernamento e al potenziamento della rete ferroviaria. Si prevede il completamento dei principali assi ferroviari ad alta velocità ed alta capacità, per una spesa stimata in 13,2 miliardi, l'integrazione fra questi e la rete ferroviaria regionale e la messa in sicurezza dell'intera rete". 

"Vi sono poi interventi per la digitalizzazione del sistema della logistica, per migliorare la sicurezza di ponti e viadotti, e misure per innalzare la competitività, capacità e produttività dei porti italiani - ha aggiunto il premier, insistendo sulla centralità del Sud nel Piano - Il potenziale del Mezzogiorno in termini di sviluppo, competitività e occupazione è tanto ampio quanto è grande il suo divario dal resto del Paese. Non è una questione di campanili: se cresce il sud, cresce anche l'Italia. Più del 50% del totale degli investimenti in infrastrutture, soprattutto l'alta velocità ferroviaria e il sistema portuale, è diretto al sud".

Draghi stima che "l'incremento complessivo del pil del Mezzogiorno negli anni 2021-2026 sarà pari a quasi 1,5 volte l'aumento del pil nazionale. L'obiettivo è rendere il Mezzogiorno un luogo di attrazione di capitali privati e di imprese innovative". In questo contesto si inserisce lo stanziamento di altri 26 miliardi per l’alta velocità ferroviaria tra cui la Salerno-Reggio Calabria. "Tutte le linee ad alta velocità - sottolinea Draghi - non sono progetti vecchi, ma estremamente innovativi. La Roma-Pescara è una novità assoluta. Il raddoppio del binario sulla linea esistente della Palermo-Catania-Messina va incontro ad un'esigenza avanzata dalla regione Sicilia".

"Per gli interventi ferroviari al Nord sono destinati 8,6 miliardi - prosegue Draghi - Si tratta di interventi che consentono di potenziare i servizi di trasporto su ferro, e stabiliscono per le merci connessioni efficaci con il sistema dei porti esistenti. In particolare grazie ai lavori sul tratto Liguria-Alpi i tempi di percorrenza sono dimezzati sia sulla tratta Genova-Milano che sulla quella Genova-Torino. La capacità sarà aumentata da 10 a 24 treni/ora".