G7 Trasporti: rilanciare collegamenti internazionali in sicurezza per operatori ed utenti

L'intervento di oggi pomeriggio del ministro

Urbeaero Urbeaero

Il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini intervenendo alla Ministeriale G7 Trasporti questo pomeriggio ha auspicato un rilancio progressivo degli spostamenti internazionali e sottolineato l’importanza delle campagne vaccinali, delle connessioni covid tested e la condivisione delle buone pratiche a livello multilaterale per garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale di bordo su ogni mezzo di trasporto.

“I voli covid tested fino ad ora sperimentati –ha dichiarato il ministro– hanno aumentato la sicurezza e la fiducia dei viaggiatori. Ora questo modello va esteso anche ad altri mezzi di trasporto, come abbiamo fatto in Italia inaugurando di recente il primo treno ad alta velocità covid tested nella tratta Roma-Milano. Occorre inoltre lavorare sulle certificazioni digitali per facilitare gli spostamenti. Il lavoro in Europa sul Digital Green Certificate sarà basato su evidenze scientifiche ed assicurerà misure di sicurezza standard e condivise, nel rispetto della privacy”. 

Giovannini ha ricordato il ruolo essenziale dei lavoratori e delle aziende dei trasporti e della logistica al fine di assicurare la resilienza e la ripresa del sistema economico internazionale. “L’importanza della vaccinazione per gli equipaggi e per gli operatori così come una comunicazione efficace verso gli utenti è fondamentale”, ha rimarcato il ministro. “L’inclusione e la solidarietà sono principi che dovranno caratterizzare l’approccio del G7. Nessun Paese o area geografica –ha concluso– dovrà essere lasciata indietro nella lotta contro la pandemia che deve continuare a richiedere uno sforzo comune a livello globale”.

I ministri del G7 hanno condiviso l’opportunità di conservare uno stretto coordinamento al fine di sostenere la ripresa in sicurezza dei viaggi e dei collegamenti internazionali anche in vista della stagione estiva e dell’avanzamento delle campagne vaccinali. In tale ottica si impegnano a lavorare in modo costruttivo per facilitare soluzioni condivise e coerenti nei principali fori internazionali di riferimento, tra cui l’Organizzazione internazionale marittima (Imo), l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao) e l’Ocse.

Infine, ricordando come la crisi pandemica stia cambiando le abitudini di viaggio, il ministro ha suggerito di avviare un monitoraggio sul cambiamento delle preferenze degli utenti e dell’impatto del settore trasporti nel perseguimento degli obiettivi di abbattimento delle emissioni di CO2.