Big Bud 747, alla scoperta del trattore più grande del mondo

Il nome prende spunto dall'omonimo velivolo

Un peso non indifferente ed un utilizzo insospettabile. Big Bud 747 è il nome di quello che viene considerato il trattore già grande del mondo. I numeri sono a dir poco impressionanti: a pieno carico può avere la stessa stazza di un blindato Centauro, di conseguenza non può essere considerato un mezzo qualunque da impiegare nel settore primario. Pesa 40 tonnellate e la potenza massima che può raggiungere è pari a 1.100 cavalli per la precisione. La sua fabbricazione ha avuto luogo negli Stati Uniti, Paese in cui gli sconfinati spazi rendono possibile il transito di un trattore del genere che è senza dubbio anomalo. La sua storia risale a circa cinquant’anni fa, quando venne commissionato alla società del Montana Northern Manufacturing Company, una scelta industriale ben precisa per gestire le piantagioni di cotone di immense dimensioni. Il 747 del nome non è affatto casuale, visto che è una chiara allusione al Boeing 747, per far capire che le dimensioni non hanno nulla da invidiare a quelle di un velivolo. Lungo 8,7 metri e largo ben 6,35, questo trattore arriva a pesare in configurazione da lavoro circa 50 tonnellate. Gli otto pneumatici, accoppiati a due a due, misurano 2,4 metri di diametro e più di un metro di larghezza ciascuno. Come si fa a spingere una mole del genere? Il motore Detroit Diesel a due tempi da 16 cilindri e da 24.100 cc di cilindrata è alimentato da due turbo e da altri due compressori volumetrici. Di certo non ci si possono attendere velocità eccessive: il limite massimo è pari a 35 chilometri orari, mentre la velocità di lavoro arriva fino a 13 chilometri orari, punte che vengono definite in maniera positiva da chi se ne intende di questo settore. Nel 2014 era andato in pensione, ma proprio lo scorso anno è tornato operativo, nello specifico in una fattoria del Montana.

Sotto, il video del trattore in azione