Leonardo, nel 2020 scende ancora il flusso di cassa e sale l'indebitamento

Focf a 40 milioni di Euro dai 241 milioni del 2019: i debiti salgono da 2,8 miliardi a 3,3 miliardi di Euro

Urbeaero Urbeaero

Archiviata, almeno per il momento, la pratica dimissioni dell'ad Alessandro Profumo, Leonardo pensa ai conti. L'assemblea ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 che presenta ordini: pari a oltre 13,7 miliardi di Euro, il 2,5% in meno rispetto all’anno precedente. Questo, dicono dalla società, "grazie a importanti ordinativi in ambito militare-governativo dai clienti domestici, e in generale a una solida performance in tutti i settori, che conferma il buon posizionamento dei prodotti e soluzioni del gruppo nei mercati di riferimento, in grado di mitigare gli effetti della riduzione della domanda nel mercato aeronautico civile e dei ritardi nella finalizzazione di campagne export a seguito delle restrizioni nell’azione commerciale indotte dalla pandemia". Il portafoglio ordini si attesta a 35,5 miliardi assicurando, dicono da Leonardo, "una copertura in termini di produzione equivalente pari a circa due anni e mezzo". I ricavi sono stati pari a 13,4 miliardi di Euro, sostanzialmente in linea con il dato del 2019. "La riduzione dei volumi produttivi sui programmi aeronautici civili - fa sapere l'azienda - è stata compensata dalla crescita delle produzioni su taluni contratti militari (in particolare EFA Kuwait), con i rallentamenti indotti dalla pandemia che hanno di fatto compromesso la prevista crescita dei ricavi". L'ebita 2020 è pari a 938 milioni di Euro in calo di 313 milioni di Euro per causa, soprattutto, agli effetti legati al covid-19, "anche riflessi nei risultati delle Joint Venture strategiche, in particolare il GIE ATR che da sola assorbe circa il 40% della suddetta flessione". Cala anche l'ebit che passa da 1,15 miliardi a 517 milioni di Euro, con una riduzione pari a 636 milioni (-55%).

Il risultato netto pari a 243 milioni di Euro, include gli effetti del business spaziale di Vitrociset, mentre il free operating cash flow è positivo ma si asciuga sempre più, attestandosi a 40 milioni di Euro, dai 241 milioni del 2019. Il dato, dicono dalla società, "conferma le previsioni di produzione di cassa aggiornate agli stakeholders del gruppo nel corso dell’esercizio, risentendo in modo significativo degli effetti della situazione pandemica ancora in atto che rende difficile la comparabilità del dato con l’esercizio precedente". L'indebitamento netto di gruppo è stato pari nel 2020 a oltre 3,3 miliardi di Euro e si incrementa, rispetto al 31 dicembre 2019 quando era a 2,84 miliardi. Le cause? L'acquisizione di Kopter Group ad aprile 2020, che ha avuto un impatto sulla posizione finanziaria netta di 198 milioni di Euro; la rilevazione di passività per nuovi contratti di leasing sottoscritti nell’esercizio (190 milioni di Euro); il pagamento del dividendo a maggio per 81 milioni; l'acquisizione di un’ulteriore quota di azioni in Avio a giugno per 14 milioni.

L’Assemblea degli azionisti ha, inoltre, provveduto alla nomina del nuovo Collegio Sindacale, che rimarrà in carica per il triennio 2021-2023, quindi fino all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023. Il Collegio Sindacale risulta così composto:

sindaci effettivi sono Anna Rita De Mauro, Sara Fornasiero, Leonardo Quagliata, Luca Rossi e Amedeo Sacrestano, mentre i sindaci supplenti sono Giuseppe Cerati ed Eugenio Pinto.

Leonardo Quagliata, Amedeo Sacrestano, Anna Rita De Mauro ed Eugenio Pinto sono stati tratti dalla lista presentata dal ministero dell’Economia e delle finanze, titolare del 30,204% circa del capitale sociale di Leonardo. Luca Rossi, Sara Fornasiero e Giuseppe Cerati sono stati tratti dalla lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali, complessivamente titolari dello 0,848% circa del capitale sociale. L’Assemblea ha inoltre nominato presidente del Collegio sindacale Luca Rossi, provvedendo a determinare i compensi spettanti all’organo di controllo: 80 mila Euro lordi annui per il presidente, 70 mila Euro lordi annui per ciascun sindaco effettivo.