Roma: scoperta frode Iva nel settore dei carburanti per 10 milioni di Euro

Una società virtuale creava un volume d’affari fittizio

Anas Anas

L’Ufficio Antifrode della Direzione interregionale per il Lazio e l’Abruzzo, in collaborazione con gli Uffici delle Dogane di Roma 1 e Roma 2, ha scoperto una frode nel settore dei prodotti petroliferi per un ammontare di circa 10 milioni di Euro di Iva non versata.

Il meccanismo fraudolento posto in essere consisteva nell’utilizzare una società virtuale che, attraverso la simulazione fiscale di operazioni commerciali con paesi intracomunitari, riusciva a creare un volume d’affari fittizio che consentiva, attraverso la costituzione di crediti Iva inesistenti, di non assolvere l’imposta Iva dovuta consentendo anche alle società clienti/fornitori di avvantaggiarsi dell’artificio fiscale fraudolento impiegato al solo scopo di evadere le imposte.

I responsabili della frode sono stati segnalati alla competente Procura della Repubblica.