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directions_carAcea scommette sulla mobilità elettrica. In quattro anni 2.200 colonnine di ricarica in più

Il piano industriale del gruppo capitolino per il 2020-2024

C'è anche la mobilità elettrica nel piano industriale 2020-2024 che Acea, la società di servizi del Comune di Roma, ha presentato stamattina. Gli investimenti dedicati all'aumento delle infrastrutture per facilitare il passaggio e la transizione energetica nel settore auto prevedono, nei prossimi quattro anni, l'installazione di oltre 2.200 colonnine di ricarica nei territori serviti dalla multi-utility capitolina. Un impegno ribadito dall'amministratore delegato, Giuseppe Gola che ha detto: "Il Piano, che presenta sostanziali aspetti di continuità rispetto a quello precedente, mostra anche rilevanti elementi di evoluzione, in particolare la crescita nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nel fotovoltaico, e l'impegno nella mobilità elettrica per contribuire in modo sempre più efficace alla transizione energetica e alla decarbonizzazione".

Gli investimenti complessivi previsti dal Gruppo sono pari a 4,7 miliardi di euro, con un incremento di circa 700 milioni di euro rispetto al piano precedente, di cui 4,3 miliardi per investimenti industriali, oltre l'80% in business regolati, e 0,4 miliardi riferiti a operazioni di crescita e acquisizioni. Ben 2,1 miliardi, con un aumento dei 400 milioni euro rispetto al Piano precedente, sono riferibili a specifici target di sostenibilità, scelti per priorità e rilevanza. Come appunto la spinta a creare più punti di ricarica possibile per le macchine a trazione solo elettrica. La mancanza di una rete capillare continua a essere, infatti, uno dei principali freni al passaggio degli automobilisti italiani al solo elettrico. Con questo nuovo schema di sviluppo il Gruppo Acea contribuirà a generare un maggior Prodotto interno lordo per circa sei miliardi di euro, generando occupazione direttamente e indirettamente per oltre 21mila persone.