Audi pronta a dire addio ai motori endotermici nel 2026

Lo stesso destino potrebbe essere riservato ai modelli ibridi

Elettrificazione a tutti i costi e soprattutto in tempi rapidi. La strategia del Gruppo automobilistico tedesco Audi è fin troppo chiara, bisogna accelerare nel processo che porterà a far dominare le auto elettriche nel mercato, tanto è vero che esiste un programma ben preciso in questo senso. Secondo quanto riferito dai media teutonici, infatti, l’azienda di Ingolstadt vorrebbe dire addio ai motori endotermici nel 2026, di conseguenza il prossimo quinquennio sarà determinante. Lo stesso discorso dovrebbe essere fatto per i veicoli ibridi, che la compagnia dei quattro cerchi è pronta ad abbandonare in modo progressivo. Indizi importanti sono quelli che si possono ricavare dalle ultime dichiarazioni di Markus Duesmann, amministratore delegato di Audi.

Le endotermiche potrebbero sparire presti per lasciare spazio ad una offerta di motorizzazioni ibride, da rimpiazzare a loro volta fra un lustro con i veicoli elettrici. L’eventuale rinuncia ai motori tradizionali, poi, sarebbe da leggere all’interno di una progressiva accelerazione da parte dell’intero gruppo Volkswagen sulla strada della mobilità a emissioni zero. In realtà il Gruppo di Wolfsburg, di cui Audi fa parte, non ha mai dato indicazioni precise in tal senso.

Per il momento, i portavoce si sono limitati a sottolineare come sia necessario mantenere nella gamma le motorizzazioni endotermiche, per un motivo molto semplice. In effetti, occorre venire incontro alle esigenze di quei mercati che non sono ancora pronti per un passaggio all’elettrico. In aggiunta, si deve tenere conto del fatto che non è semplice ridurre gli investimenti sulle tecnologie messe alla prova dai regolamenti rigidi e severi sulle emissioni inquinanti. Per molti appassionati del settore delle quattro ruote, il futuro sembra già scritto, anche se i dettagli non sono noti ed andranno svelati con estrema cautela.