Veneto, avviato iter per sopprimere 15 passaggi a livello

Dando seguito al protocollo d’intesa sottoscritto con Rfi

La Regione Veneto continua a dar seguito al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2018 con Rete Ferroviaria Italiana spa (Rfi), per la soppressione di 50 passaggi a livello sul territorio regionale. Con il provvedimento approvato recentemente dalla giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, è stato disposto lo sviluppo delle progettazioni definitive ed esecutive, che porteranno alla chiusura dei primi 15 passaggi a livello entro il 2023 (su 5 sono in corso le ultime verifiche). Le linee ferroviarie interessate sono: Verona - Rovigo, Rovigo - Chioggia, Mantova - Monselice (tratto veneto), Verona - Modena (tratto veneto), Vicenza - Schio, Vicenza - Treviso, Treviso - Calalzo, Treviso - Portogruaro e Bassano - Padova. Nello specifico, su 10 passaggi a livello si sta proseguendo l’attività progettuale. I Comuni interessati sono:

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Mentre in altri 5 si procederà non appena saranno ultimate le opportune verifiche con gli enti comunali interessati: Comune di Isola della Scala, lungo la linea ferroviaria Verona-Rovigo (soppressione dei P.L. ai km 28+213, via Toccolo, e km 29+364, via Rosario) e Comune di Borgo Veneto, lungo la linea ferroviaria Mantova-Monselice (soppressione dei P.L. ai km 153+638, via Fontana II Tronco, km 155+473, via Alessandro Volta e km 156+112, via Luppia). Infine, oltre alla soppressione dei 15 P.L sopracitati, si prevede di avviare una nuova programmazione per sopprimere, presso il Comune di Lendinara, altri 3 passaggi a livello che interessano la linea ferroviaria Verona-Rovigo (soppressione dei P.L. al km 77+365 via Frasche e al km 78+201 via Sabbioni e soppressione dei P.L. al km 80+249 via Ronchi).

"Il covid-19 non ha fermato o rallentato l’impegno e il lavoro della Regione Veneto per garantire, in tempi certi, la realizzazione di quanto progettato a favore di un migliore efficientamento del trasporto su ferro nel nostro territorio. – dichiara Elisa De Berti – Un risultato atteso dai cittadini e reso possibile grazie ad un importante e costante lavoro di squadra con Rfi e gli enti interessati".

"Laddove la viabilità locale verrà interrotta con l’eliminazione dei passaggi a livello –conclude De Berti - saranno previsti interventi di viabilità di collegamento o di ricucitura di assi stradali esistenti, evitando in questa fase di realizzare opere di attraversamento delle linee ferroviarie, come sottopassi o sovrappassi, che saranno previsti in successive programmazioni".