Press
Agency

Il nuovo decreto è un colpo di spugna sulle crociere a Venezia

Dura presa di posizione del Venezia terminal passeggeri. "Quasi nessuna nave potrà accedere alla Marittima. Il provvedimento di fatto cancella la concessione in modo unilaterale"

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Sono passati due giorni dal decreto con cui viene proibito l'accesso al bacino di San Marco e al canale della Giudecca (dichiarati monumento nazionale) alle grandi navi superiori alle 25 mila tonnellate di stazza. Due giorni nei quali le polemiche e le prese di posizione non si sono risparmiate. Tra le più accese, la denuncia di Vtp, il Venezia terminal passeggeri, concessionario del terminal Marittima...

Collegate

Al G20 Draghi studia l'annuncio del divieto di transito delle navi a Venezia

Riunione d'urgenza dei ministri interessati. Allo studio un decreto legge per vietare il passaggio davanti a San Marco e nel Canale della Giudecca alle navi superiori alle 40 mila tonnellate

Potrebbe essere il G20 l'occasione che il governo Draghi prende al volo per dirimere (a modo suo) la questione sul passaggio delle grandi navi a Venezia. L’indiscrezione viene data dal portale specializzato i... segue

Suggerite

Cantiere dell'inclusione: Fincantieri premia i primi lavoratori stranieri

Consegnati gli attestati del percorso di educazione civica

Venerdì 31 luglio 2026, lo stabilimento navale Fincantieri di Monfalcone ha ospitato la cerimoniale di consegna dei primi dodici attestati del corso di educazione civica rivolto ai lavoratori stranieri... segue

Genova: aggiudicato il Lotto B del tunnel subportuale

Il maxi-appalto da 803 milioni va al colosso Webuild

Autostrade per l’Italia ha ufficialmente assegnato al gruppo Webuild la gara europea da 803 milioni di euro per la costruzione del Lotto B del Tunnel Subportuale di Genova, il cuore sotterraneo dell'intera o... segue

Attacco a Odessa: raid su carburante e navi bloccate

Le forze russe colpiscono le infrastrutture energetiche e una nave da carico

Giovedì 30 luglio 2026, l'esercito russo ha sferrato un violento attacco missilistico contro il porto strategico di Odessa, distruggendo diversi serbatoi di stoccaggio di carburante e colpendo una nave... segue