Il primo è stato The Italian Sea Group, il cantiere di Massa Carrara che controlla i marchi Tecnomar e Admiral. Adesso è il turno di due giganti come Sanlorenzo e Ferretti che dicono no alla corsa per prendere Perini Navi. I due marchi, come altri (oltre a The Italian Sea Group c'è Palumbo Superyacht, holding di origine napoletana che comprende i marchi Isa Yachts, Columbus, Mondomarine, Extra Yachts e...
Sanlorenzo e Ferretti si sfilano dalla gara per Perini
Altri due marchi, dopo The Italian Sea Group, abbandonano la corsa all'aggiudicaizone del marchio. Troppo alta la base d'asta di 62,5 milioni di Euro decretata dal curatore fallimentare
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
The Italian Sea Group si ritira dalla gara per Perini Navi
Dopo la due diligence effettuata da Deloitte il cantiere luxury rende noto che "sono emersi elementi valutativi che fanno ritenere non opportuna la propria partecipazione all’asta del 30 luglio 2021"
The Italian Sea Group si ritira dalla gara per Perini Navi. Lo comunica lo stesso cantiere di Marina di Carrara che dà conto dell'esito della due diligence di Deloitte su Perini Navi. L'operatore globale... segue
Suggerite
Sminato lo Stretto di Hormuz: riapre la rotta navale globale
Il Centcom USA rimuove gli ordigni posizionati dall'Iran
Oggi le forze armate degli Stati Uniti hanno completato con successo la bonifica dello Stretto di Hormuz, rimuovendo un ingente quantitativo di mine navali collocate mesi fa dalle Guardie della Rivoluzione... segue
Porto di Venezia, via libera alla mobilità marittima notturna
Dragaggi e nuovi segnalamenti sbloccano i transiti a Marghera e Fusina
La Capitaneria di Porto di Venezia ha firmato la nuova ordinanza di aggiornamento del regolamento portuale, sbloccando la navigazione notturna per le grandi navi commerciali e l'uso simultaneo delle banchine... segue
Crisi del Reno, i porti liguri puntano al mercato svizzero
Federlogistica indica Genova e La Spezia come alternative strategiche
La progressiva magra del fiume Reno rischia di stravolgere i corridoi logistici del Nord Europa, aprendo per i porti liguri di Genova e La Spezia un'inattesa finestra di opportunità per intercettare i... segue