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directions_carBus ecologici per le strade dell'Emilia Romagna. Il piano da 150 milioni di euro di Tper

Al via assunzioni di personale. A fine anno 67 matricole in azienda

Trasporto pubblico meno inquinante e più sostenibile nei territori dell'Emilia Romagna. La Trasporto passeggeri Emilia Romagna, la società di trasporti pubblici nata dalla fusione dei rami-trasporto di Atc (azienda di trasporti su gomma di Bologna e Ferrara) e Fer (società regionale ferroviaria) ha confermato un piano di investimento per il rinnovo della flotta in ottica di massima ecocompatibilità e in coerenza con i piani di sviluppo di mobilità sostenibile approvati. La società prevede nei prossimi 4 anni oltre 150 milioni di investimento per acquistare circa 340 nuovi mezzi. Il via libera al piano è arrivato nell'ultima riunione del consiglio di amministrazione. La crescita non passa solo per l'aumento delle dotazioni di capitale ma anche per l'investimento in capitale umano. E dunque attraverso nuove assunzioni soprattutto di giovani leve. Sono 41 le persone assunte dalla Tper nella prima metà del 2020, a cui si sono aggiunte altre 8 risorse prese in ottobre. Altre 18 matricole da usare come conducenti stanno per entrare in azienda nei primi giorni di novembre. Si tratta di persone assunte con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Complessivamente a fine anno nella pianta organica ci saranno 67 nuovi collaboratori la gran parte dei quali sarà impegnato in compiti di guida. Si tratta in maggioranza di giovani, uomini e donne, di età media inferiore ai 30 anni. Gli inserimenti sono legati sia al turnover dell'organico, asciugato anche dalle uscite per la pensione generati dalla legge su Quota 100, sia al costante rafforzamento dei servizi di mobilità offerti nella regione sia su gomma sia su ferro.