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trainDue nuove Traxx per Bombardier impegnata con l'alta velocità in Spagna

Le locomotive in funzione per Cfi. Ma la sfida è la commessa dei nuovi Frecciarossa per Adif

Cresce il numero di Traxx 494 di Bombardier sui binari italiani. Da oggi sono in pieno servizio le due nuove locomotive Traxx Dc3 uscite ieri dallo stabilimento di Vado Ligure per rafforzare il parco macchine di Cfi - Compagnia Ferroviaria Italiana, aumentando il numero degli esemplari già operativi quotidianamente. Le due nuove locomotive sono la 494 211 e la 494 212 che, come i numeri suggeriscono, sono due unità prive di last mile o dispositivo ultimo miglio, quello che permette di operare anche negli impianti privi di catenaria. Cfi, dicevamo, non possiede solo queste due macchine ma ne ha già da tempo altre due nella sua flotta, le 494 581 e 582 che invece hanno il last mile. Una di queste sfrutta pressoché quotidianamente questa possibilità sui treni merci che collegano Terni a Civitavecchia, lavorando in autonomia nello scalo del Porto senza necessità di macchina da manovra Diesel. Le macchine da oggi in servizio pieno, invece, sono partite alla volta di Asti per gli ultimi test finali prima della consegna ufficiale.

Bombardier transportation Italy, a luglio scorso, ha firmato insieme a Hitachi Rail un contratto per costruire per Trenitalia (gruppo Fs Italiane) i 23 nuovi Frecciarossa 1000, il treno di punta delle Ferrovie italiane, da destinare ai servizi alta velocità in Spagna. La commessa ha un valore di 943 milioni di dollari, pari a oltre 805 milioni di euro. La collaborazione Hitachi Rail-Bombardier prevede la distribuzione delle quote rispettivamente al 60% e al 40%. I treni verranno costruiti negli stabilimenti italiani delle due società, garantendo un forte indotto sia economico che occupazionale: la costruzione avverrà negli stabilimenti di Pistoia, Napoli e Reggio Calabria per il gruppo Hitachi e nell’impianto di Vado Ligure (Savona) per Bombardier.

Progettati e costruiti per la velocità commerciale massima di 360 km/h, i nuovi Frecciarossa avranno le stesse caratteristiche tecniche e prestazionali dei convogli che circolano dal 2015 sui binari italiani. Una volta costruiti, a partire dal 2022, i treni saranno trasferiti in Spagna per iniziare le prove di omologazione e ottenere le certificazioni necessarie a essere utilizzati anche fra le principali città iberiche.

I nuovi Frecciarossa sono parte di un più ampio piano per ampliare la flotta di Trenitalia che, come socio del consorzio Ilsa, Intermodalidad de Levante, composto anche dalla compagnia aerea Air Nostrum, ha vinto la gara promossa da Adif, il gestore spagnolo delle ferrovie, per l'alta velocità in Spagna. I 23 Frecciarossa 1000 verranno utilizzati sulle linee Madrid-Barcellona, Madrid-Valencia/Alicante e Madrid-Malaga/Siviglia con un numero di collegamenti giornalieri fino a 84 corse complessive.