Press
Agency

Camionisti alla guerra del Brennero

In agguato aumento dei pedaggi e l'automazione hi-tech del traffico dei mezzi pesanti

Sono sempre di più quelli che definiscono il Brennero uno snodo senza pace. La questione dei divieti di circolazione settoriali e degli incolonnamenti di camion sull’asse Monaco-Innsbruck-Bolzano, secondo associazioni di categoria e camere di commercio dei due versanti, è un problema tra vicini di casa litigiosi. Ma quello che viene taciuto sulla questione è che gli austriaci, anzi i tirolesi austriaci per la precisione, punterebbero ad alzare il prezzo dei pedaggi, portandolo, per i mezzi pesanti, ad allinearsi a quelli che già da anni si pagano sull’altro corridoio di transito alpino, quello del San Gottardo in Svizzera lungo l’asse Basilea-Chiasso.

Quello che è peggio è che, oltre all'aumento dei pedaggi, gli austriaci preparano l'ennesima legnata sugli operatori del trasporto su gomma, già preoccupati di loro per il progetto annunciato dall’Autobrennero per il tratto italiano dell’autostrada: installare un sistema di sensori e computer che intervenga in automatico su acceleratore e freno dei camion in transito. Questo per controllare da remoto distanziamento e velocità, così da sfruttare al massimo la capacità della corsia e contemporaneamente evitare i rischi di tamponamento, prima causa di rallentamenti e ingorghi. Una sorta di carovana hi-tech di camion che potrebbe essere operativa entro cinque anni, ma che convince molto poco chi lavora tutti i giorni al volante di un camion.

Anas Anas

Le cose, riporta un articolo della rivista specializzata Vado&Tornoweb, vanno molto peggio. Soprattutto da quando i conteggi mensili dei veicoli in transito hanno documentato che, dopo il calo legato alla pandemia, già il 2021 potrebbe ripetere e superare il dato record di 2 milioni e 469 mila camion registrato nel 2019. Il dato numerico ha scatenato l’opinione pubblica locale: nel giro di un paio di mesi sono state raccolte 29 mila firme tra Alta Valle d’Isarco (versante italiano) e Stubaital (versante austriaco) per chiedere ulteriori limitazioni alla cosiddetta Lkw-Flut, che tradotto in italiano suona come: alluvione di camion.

"Tutti gli operatori sanno bene che il Tirolo è la regione d’Europa dove il prezzo del gasolio è in assoluto più basso - ha dichiarato in una conferenza stampa convocata ad hoc Il ministro austriaco dell’ambiente Leonore Gewessler -Proprio questi prezzi rappresentano un incentivo non da poco a scegliere l’asse del Brennero per far viaggiare le merci da nord a sud e viceversa. È ora che questo ingiustificato privilegio finisca e mi impegno a farlo sparire al più tardi entro il 2022".

Simili

A14, la Regione e Autostrade incontrano i sindaci del territorio

Per il calendario dei cantieri lungo il tratto autostradale sud

Passato il periodo estivo con lo stop ai lavori, avviato dallo scorso 9 luglio, e constatato che la gestione dei cantieri attuata nei mesi di luglio e agosto da Società Autostrade su suggerimento delle... segue

Autovie Venete, da lunedì sera corsia ridotta sulla Tangenziale di Udine

Chiusura della corsia di marcia dallo svincolo di Basaldella in direzione nord alla cartiera di Romanello

Prosegue il cantiere per la costruzione delle barriere fonoassorbenti nell’area prospiciente l’autostrada A23 nella frazione di Basaldella (comune di Campoformido). A essere interessato dal prossimo int... segue

Domenica Maratona di Roma: prime chiusure al traffico già da domani

Deviate nove linee di bus ed altrettante sospese

Domenica è in programma la Maratona di Roma. Per l'allestimento delle strutture le prime chiusure scatteranno domani in via dei Fori Imperiali, tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo, dalle... segue