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directions_carWebuild colosso tricolore delle infrastrutture per la mobilità può partire

Chiusa l'acquisizione del 65% di Astaldi

Webuild, il polo italiano specializzato nella costruzione di grandi infrastrutture italiano, ha annunciato questa mattina il closing dell'acquisto del 65% del gruppo Astaldi. Quest'ultima ha infatti eseguito gli aumenti di capitale riservati rispettivamente a Webuild e ai creditori chirografari della società, previsti dalla proposta concordataria omologata dal Tribunale di Roma. Con questa operazione si conclude la più rilevante operazione di acquisizione prevista all'interno del Progetto Italia e cioè della costituzione, a partire dal nucleo della ex Salini Impregilo, di un grande polo delle infrastrutture made in Italy. "Nasce un gruppo - spiega una nota - specializzato nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l'energia idroelettrica, l'acqua e i green buildings, leader sul mercato italiano e tra i principali player di settore a livello internazionale con un portafoglio ordini di oltre 40 miliardi di euro. Con l'acquisizione di Astaldi il nuovo Gruppo arriverà a occupare 70 mila dipendenti tra diretti e indiretti. Un'opportunità in un momento storico in cui l'occupazione rappresenta una priorità per l'Italia.

Il gruppo Astaldi è uno dei principali Contractor a livello mondiale nel settore dei progetti infrastrutturali complessi e strategici. Attivo da 95 anni a livello internazionale, sviluppa iniziative integrate nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile prevalentemente nei comparti delle Infrastrutture di trasporto, impianti di produzione energetica, dell’edilizia civile e industriale. Astaldi ha sede in Italia e opera prevalentemente in Europa (Polonia, Romania) e Turchia, Africa (Algeria), Nord America (Canada e Stati Uniti), America Latina.