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directions_carRinviata al 30 aprile 2021 la validità di patente e foglio rosa

Il provvedimento vale per tutta Italia e non solo per le zone rosse

È di nuovo proroga per patenti e fogli rosa scaduti o in scadenza durante l'emergenza coronavirus. Con un emendamento all'ultimo decreto legge covid approvato in commissione Affari costituzionali in Senato, il nuovo termine viene rinviato dal 1 dicembre al 30 aprile 2021. Il provvedimento vale per tutta Italia, e non solo per le zone rosse, le prime a mostrare criticità per gli esami per le patenti. La misura si è resa necessaria sia per venire incontro alle esigenze degli automobilisti per alleggerire il carico di lavoro degli uffici delle motorizzazioni, ancora sotto stress dopo il blocco da lockdown. "Questo emendamento, che ha l’avallo del Mit e della Commissione bilancio, è stato fortemente voluto dal ministero e dalla maggioranza. Abbiamo fatto un ragionamento su proroghe temporali di settimane o mesi. Quando il presidente del Consiglio farà un nuovo dpcm spostando la data dell’emergenza, verrà allungata anche la temporaneità dei certificati. Con questo emendamento saniamo la questione", spiega Giancarlo Cancelleri, viceministro alle Infrastrutture e trasporti. con delega alla Motorizzazione civile.

Dopo quest'ultima proroga, tutte le patenti rilasciate in Italia con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 30 dicembre 2020, inizialmente prorogate fino al 31 dicembre 2020, adesso manterranno validità sul territorio italiano fino a tutto aprile 2021 senza bisogno che siano rinnovate. Questa misura rientra nel Dl di proroga dell'emergenza covid appena passato in Senato e che dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 6 dicembre. Per condurre invece un autoveicolo al di fuori di confini nazionali, occorrerà tener conto della disposizione di cui all'art. 2 del regolamento UE 2020/698, secondo cui tutte le patenti di guida scadute durante il periodo di stato di emergenza coronavirus sono prorogate di validità per un periodo di sette mesi dalla data di scadenza.

Per evitare discriminazioni e disparità di trattamento, il Segretario nazionale delle Autoscuole Unasca Emilio Patella ribadisce la "necessità di disposizioni chiare e uniformi per tutte le zone rosse del Paese. In primo luogo - dice - per evitare che le autoscuole che continuano a lavorare in alcune zone rosse figurino invece chiuse in altre, con il rischio di perdere l’accesso ai ristori del governo. In secondo luogo per permettere il regolare svolgimento degli esami delle patenti A e delle patenti superiori dove non si verifica la presenza di tre persone come per le patenti B".

L'appello viene condiviso anche dal presidente della Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite), Paolo Colangelo, secondo cui "l'uniformità su tutto il territorio nazionale viene chiesta per quanto riguarda i provvedimenti per le zone rosse, poiché pare assurdo che in Calabria non si possano sostenere gli esami teorici e pratici, mentre invece nelle altre regioni in lockdown sì". Colangelo chiede al Mit di non sospendere gli esami pratici per le patenti A, C e D, perché "a differenza degli esami pratici per la patente B, non vi è la problematica relativa al distanziamento, e così facendo, eviteremmo di ritrovarci con ulteriori ritardi e aggravi per gli uffici della Motorizzazione".