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trainTrenord e Mit insieme per il primo treno a idrogeno in Lombardia

La sperimentazione dei treni green è iniziata un anno e mezzo fa

Ferrovie dello Stato Italiane

Trenord e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avviano congiuntamente un progetto di sperimentazione con treni ad idrogeno sulle tratte ferroviarie non elettrificate della Lombardia. Lo rende noto Giuseppe Catalano, coordinatore della struttura tecnica di missione dello stesso Mit, intervenuto ieri ad un video incontro organizzato da Confindustria Lombardia e Assolombarda. La sperimentazione con Trenord è iniziata da un anno e mezzo. Si tratta di treni completamente green in quanto producono solo vapore acqueo, sulla scia di quanto già avviene in Germania. La sperimentazione si inserisce in un filone, quello dei treni a idrogeno, in costante crescita. Dopo l’esito positivo della sperimentazioni in Germania, il gruppo Alstom ha infatti avviato i test per i suoi convogli a idrogeno Concordia iLint anche in Austria e presto dovrebbe fare lo stesso anche in Italia grazie al recente avvio di una collaborazione con Snam proprio su questo tema. 

La stessa Snam il mese scorso ha anche definito un accordo di partnership con il gruppo Ferrovie dello Stato, per lo sviluppo della mobilità ferroviaria a idrogeno nel Belpaese. si tratta di un memorandum per valutare la fattibilità tecnico-economica e nuovi modelli di business legati allo sviluppo e la diffusione dei trasporti ferroviari a idrogeno in Italia. L’accordo, firmato dagli amministratori delegati del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti, e di Snam, Marco Alverà, prevede la realizzazione di analisi e studi di fattibilità e lo sviluppo di progetti congiunti su linee ferroviarie convertibili all’idrogeno sul territorio nazionale. FS Italiane e Snam costituiranno un gruppo di lavoro con l’obiettivo di valutare possibili progetti pilota che prevedano la sostituzione dei combustibili fossili con idrogeno. Le aziende sperimenteranno soluzioni tecnologiche innovative legate alla produzione, al trasporto, alla compressione, allo stoccaggio, alla fornitura e all’utilizzo dell’idrogeno per contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile, anche partecipando insieme a iniziative congiunte oggetto di potenziale finanziamento o gara d’appalto pubblica.