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directions_carPorsche proteggerà dipendenti da cassa integrazione fino al 2030

La casa automobilistica tedesca ha firmato l'accordo

Un piano industriale pensato soprattutto per i dipendenti. Porsche ha reso noto in queste ore il programma volto a tutelare i lavoratori dei propri stabilimenti nel lungo termine: la casa automobilistica di Stoccarda ha firmato un accordo con il comitato aziendale interno, un’intesa che prevede dei punti salienti di un certo rilievo. Anzitutto, verrà esclusa la cassa integrazione obbligatoria per 22 mila persone, inoltre il periodo di protezione sarà decennale, dunque fino al 2030. A parlare di questi dettagli è stato un periodico tedesco specializzato che ha tirato in ballo alcuni investimenti che sono stati effettuati in questo periodo. Nella sede di Zuffenhausen, infatti, si sta per costruire una seconda serie che sarà al 100% ad alimentazione elettrica. A rendere il quadro ancora più idilliaco ci ha pensato la recente diffusione dei dati economici relativi ai primi nove mesi dell’anno.

Tra gennaio e settembre del 2020, Porsche ha registrato un risultato operativo pari a 2 miliardi di Euro, un risultato positivo se si tiene conto dello scenario di fondo e della crisi globale innescata dal covid-19. Il ritorno sulle vendite, inoltre, è stato quantificato in 10,4 punti percentuali. Tra l’altro, in questi stessi giorni la compagnia teutonica ha annunciato l’operazione "Porsche Unseen" con cui vuole svelare in esclusiva alcuni dei progetti segreti della storia del marchio, rimasti fino ad ora inediti e mai arrivati a produzione. In totale saranno 15 le chicche svelate agli appassionati del brand tedesco e riguarderanno diversi segmenti.