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Metodo ski pass per i biglietti del bus

È l'ultima idea del ministro Giovannini: ticket solo se c'è il green pass

Biglietti per il trasporto pubblico locale acquistabili solo con il green pass. È l’idea al vaglio del governo e che potrebbe essere sperimentata a breve. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, intervenuto a Rainews24.

"Stiamo dialogando con tutte le aziende di trasporto in questa prospettiva -spiega Giovannini che per l'idea si è rifatto alle regole valide negli impianti sciistici- Le faccio l’esempio del Dolomiti Superski, che è uno skipass molto usato in cui l’utente carica ogni giorno il proprio green pass e automaticamente questo autorizza solo chi ha il green pass".

Per quanto riguarda l’esempio dello skipass, Giovannini ha rimarcato che "fare questo sui mezzi di trasporto sarebbe possibile", anche se ci sono alcuni ostacoli da superare. Uno è la capacità di applicazione del sistema "tutti i giorni", l’altro è legato a "un tema di privacy".

L’applicazione di questa nuova idea rimane "importante -aggiunge Giovannini- perché migliorerebbe il servizio ovunque, qui parliamo di e-ticket, biglietti elettronici, e nelle app che vengono sempre più usate ci sono tante informazioni ausiliarie. Ci consentirebbe di far fare un salto di qualità al sistema di trasporto pubblico locale su cui vogliamo investire".

Anas Anas

Resta il nodo della fattibilità, con i sistemi informatici di acquisto dei ticket che dovranno essere adattati alle nuove direttive dell’esecutivo. "Stiamo studiando dei meccanismi, credo ci siano le condizioni per farlo, siamo abbastanza ottimisti che nelle prossime settimane possano iniziare le sperimentazioni", prosegue Giovannini.

Resta il fatto che, stante le varie tempistiche, l’utilizzo del Green pass base per usufruire dei mezzi pubblici non terminerà il 15 gennaio, data impostata nel decreto come quella in cui scadranno le regole in vigore da lunedì 6.

Giovannini ha ribadito il successo dei controlli a campione effettuati negli scorsi giorni. "Sono andati molto bene -dice il ministro- Sui treni regionali Trenitalia ha controllato oltre 600 convogli e 27.000 persone e di queste 900 sono state bloccate, il 3,2%. Sono controlli che avvengono sulle piattaforme".

"Si tratta -aggiunge Giovannini- di un’indicazione interessante perché abbiamo i dati regionali e potremo capire anche nei prossimi giorni dove ci sono le maggiori criticità. Di quei 900 a cui è stato impedito di salire, circa 600 erano in Campania, circa 100 in Toscana e poi via via. Il meccanismo dei controlli può essere raffinato e migliorati anche sulla base dei dati che man mano raccogliamo".

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